Rebus sic stantibus

Il principio rebus sic stantibus stabilisce che gli accordi di separazione e divorzio possono essere modificati se cambiano le condizioni economiche o personali dei genitori.

Definizione del termine

L'espressione latina rebus sic stantibus letteralmente "stando così le cose" indica un principio giuridico secondo cui l'efficacia di un provvedimento o di un accordo rimane valida solo finché non mutano le circostanze di fatto e di diritto esistenti al momento in cui è stato sottoscritto. In ambito legale, permette di rimettere in discussione decisioni divenute inique a causa di eventi sopravvenuti.

Applicazione nella separazione e nel divorzio

Nel mondo dei genitori single, questa clausola è fondamentale perché rende i provvedimenti riguardanti i figli e l'ex partner come l'/glossario/assegno-mantenimento/glossario/assegno-mantenimento sempre modificabili. Nulla è deciso "per sempre": se uno dei genitori perde il lavoro, se le esigenze dei figli crescono o se si verifica un miglioramento economico di una parte, il giudice può intervenire per adeguare le condizioni precedenti alla nuova realtà.

Quando invocare il mutamento delle circostanze

Per invocare il principio del rebus sic stantibus e richiedere una modifica, è necessario dimostrare che siano intervenuti fatti nuovi e rilevanti dopo la sentenza o l'omologa degli accordi. Non basta un semplice desiderio di cambiamento, ma occorre una prova documentata che l'equilibrio precedente sia stato alterato da nuovi eventi come una nuova convivenza o una variazione reddituale.