Revisione degli accordi di separazione o divorzio

La revisione degli accordi è la procedura legale che consente di modificare le condizioni di separazione o divorzio al mutare delle circostanze economiche o familiari.

Definizione del termine

La revisione degli accordi è il procedimento legale giudiziale o stragiudiziale che permette di modificare le condizioni stabilite in sede di separazione o divorzio. Questo strumento è fondamentale poiché i provvedimenti riguardanti la famiglia sono sempre emessi rebus sic stantibus, ovvero rimangono validi solo finché non mutano i presupposti di fatto o di diritto che li hanno determinati.

Contesto e utilità per il genitore single

Nel mondo dei genitori single, la richiesta di revisione scatta solitamente quando intervengono cambiamenti significativi nella vita di uno dei due ex partner o dei figli. Gli esempi più comuni includono la perdita del lavoro, un aumento consistente del reddito, la nascita di nuovi figli, il trasferimento in un'altra città o il variare delle esigenze educative e mediche della prole. In questi casi, è possibile rinegoziare l'importo dell'assegno-mantenimento/glossario/assegno-mantenimento o le modalità di frequentazione stabilite per l'affidamento-condiviso/glossario/affidamento-condiviso.

Requisiti e modalità di attuazione

Per procedere, è necessario dimostrare l'esistenza di "giustificati motivi" sopravvenuti. La revisione può avvenire in modo consensuale, tramite un accordo tra le parti che viene poi omologato dal Tribunale spesso con l'ausilio della mediazione-familiare/glossario/mediazione-familiare, oppure in via giudiziale qualora non vi sia intesa tra gli ex coniugi. Ignorare la necessità di una revisione formale e affidarsi ad accordi verbali non ha valore legale e può esporre a rischi di inadempienza.