Diritto di visita

Il diritto di visita garantisce al genitore non convivente il mantenimento del legame affettivo e relazionale con i figli, tutelando il principio della bigenitorialità.

Definizione di Diritto di Visita

Il diritto di visita è la facoltà spettante al genitore con il quale i figli non convivono stabilmente detto anche genitore non collocatario di trascorrere del tempo con i propri bambini. Non è solo un diritto del genitore, ma soprattutto un diritto del minore a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i rami genitoriali, come previsto dal principio di bigenitorialità.

Contesto e Applicazione per Genitori Single

Nell'ambito della separazione o del divorzio, le modalità del diritto di visita sono solitamente stabilite in un calendario delle visite/glossario/calendario-visite concordato tra le parti o stabilito dal Giudice. Queste includono i giorni infrasettimanali, i fine settimana alternati e i periodi di vacanza. È fondamentale che il genitore collocatario/glossario/genitore-collocatario non ostacoli tale diritto, poiché la continuità relazionale è considerata essenziale per lo sviluppo psicofisico del minore.

Diritto o Dovere?

Sebbene si chiami "diritto", la giurisprudenza moderna lo interpreta sempre più come un "dovere" del genitore di essere presente nella vita del figlio. In casi di gravi conflitti o rischi per il minore, il diritto di visita può essere regolamentato in modalità protetta o, in casi estremi, sospeso, mettendo sempre al centro l'interesse superiore del bambino rispetto a quello degli adulti.