Titolo Esecutivo: cos'è e come funziona per i genitori single

Il titolo esecutivo è l'atto legale (sentenza, decreto o accordo omologato) che permette al genitore creditore di agire forzatamente per ottenere il pagamento del mantenimento arretrato.

Definizione di Titolo Esecutivo

Il titolo esecutivo è un documento ufficiale che conferisce a un soggetto il diritto di procedere ad esecuzione forzata nei confronti di un altro. In ambito legale, rappresenta la prova certa e indiscutibile di un credito o di un obbligo di fare, permettendo al creditore di attivare le procedure giudiziarie come il pignoramento senza dover instaurare una nuova causa per accertare il proprio diritto. Percorrere questa strada è possibile solo se si è in possesso di un atto che abbia per legge questa efficacia.

Utilizzo nel contesto dei genitori single

Per un genitore single, il titolo esecutivo è fondamentale per garantire il rispetto degli accordi presi in sede di separazione o divorzio. Sono titoli esecutivi: - La sentenza di separazione o di divorzio. - Il verbale di separazione consensuale omologato dal Tribunale. - L'accordo raggiunto tramite negoziazione assistita previa autorizzazione del Procuratore della Repubblica. - Il provvedimento del giudice che stabilisce l'importo dell'/glossario/assegno-di-mantenimento/glossario/assegno-di-mantenimento. Grazie a questo documento, se l'altro genitore non versa le somme dovute, è possibile notificare un atto di /glossario/precetto/glossario/precetto e successivamente procedere al pignoramento dello stipendio o dei conti correnti.

Requisiti per l'efficacia

Per essere utilizzato, il titolo esecutivo deve essere notificato alla controparte insieme o precedentemente all'atto di precetto. È importante che sul documento originale sia apposta la cosiddetta "formula esecutiva" da parte della cancelleria del Tribunale pratica ora semplificata dalle riforme recenti che prevedono l'esecutività nativa di molti provvedimenti in materia di famiglia. Senza questo presupposto formale, l'ufficiale giudiziario non può dare inizio alle operazioni di recupero crediti.