Principio di proporzionalità

Il principio di proporzionalità stabilisce che il mantenimento dei figli deve essere ripartito tra i genitori in base alle loro effettive capacità economiche e reddituali.

Definizione del termine

Il principio di proporzionalità è il criterio giuridico stabilito dall'articolo 316-bis del Codice Civile, secondo il quale entrambi i genitori hanno l'obbligo di mantenere i figli in misura proporzionale alle rispettive sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo. Non si tratta di una divisione paritaria delle spese 50/50, ma di una ripartizione basata sulle reali possibilità economiche di ciascun genitore.

Applicazione nella genitorialità single

Nel contesto della separazione o del divorzio, questo principio guida il giudice nella determinazione dell'/glossario/assegno-mantenimento/glossario/assegno-mantenimento. Per applicarlo correttamente, vengono analizzati diversi fattori: Il reddito percepito da ciascun genitore. Le risorse patrimoniali proprietà immobiliari, investimenti. Il tempo di permanenza dei figli presso ciascun genitore. La valenza economica dei compiti di cura e domestici assunti da ognuno. L'obiettivo è garantire al figlio un tenore di vita analogo a quello goduto durante la convivenza dei genitori, distribuendo il carico finanziario in modo equo rispetto ai redditi dei genitori.