Pignoramento presso terzi
Il pignoramento presso terzi è lo strumento legale che permette di recuperare il mantenimento agendo direttamente sullo stipendio o sul conto corrente del genitore inadempiente.
Definizione tecnica
Il pignoramento presso terzi è una procedura esecutiva attraverso la quale un creditore blocca e acquisisce somme di denaro o beni che il suo debitore non possiede direttamente, ma che sono dovuti a quest'ultimo da un terzo soggetto chiamato "terzo pignorato". Gli esempi più comuni riguardano lo stipendio dovuto dal datore di lavoro, la pensione dovuta dall'INPS o le somme depositate su un conto corrente bancario.
Applicazione nella genitorialità
Per un genitore single, questa procedura rappresenta spesso lo strumento principale per il recupero coattivo dell'assegno di mantenimento/glossario/assegno-di-mantenimento non versato dall'altro genitore. Se l'ex partner è inadempiente, il genitore affidatario può notificare l'atto al datore di lavoro o alla banca del debitore per ottenere direttamente il pagamento delle somme arretrate e di quelle correnti, garantendo così il sostentamento dei figli.
Limiti e vantaggi per i figli
A differenza dei debiti commerciali, i crediti per il mantenimento dei figli godono di tutele particolari. Mentre per i debiti comuni il pignoramento dello stipendio è limitato generalmente a un quinto, per i crediti alimentari il giudice può autorizzare il pignoramento di quote superiori fino alla metà del totale, per assicurare il superiore interesse dei minori. È necessario essere in possesso di un titolo esecutivo/glossario/titolo-esecutivo, come una sentenza di separazione o un decreto di omologa.