Genitorialità condivisa: Definizione e significato
La genitorialità condivisa è l'esercizio paritario delle responsabilità educative e assistenziali da parte di entrambi i genitori separati, focalizzato sul superiore interesse del minore.
Definizione di Genitorialità Condivisa
La genitorialità condivisa è il principio giuridico e pedagogico secondo cui entrambi i genitori, anche in seguito a separazione, divorzio o cessata convivenza, mantengono il diritto e il dovere di partecipare attivamente all'educazione, all'istruzione e all'assistenza dei figli. Si basa sul concetto di bigenitorialità/glossario/bigenitorialita, garantendo al minore un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i rami genitoriali.
Contesto e Applicazione Legale
Nell'ambito della genitorialità single, questo termine si riferisce alla gestione quotidiana e decisionale della prole. Non implica necessariamente una ripartizione del tempo paritetica al 50% residenza alternata, ma richiede che le scelte di maggiore interesse scuola, salute, sport siano assunte di comune accordo tra le parti. È l'opposto dell'affidamento esclusivo e presuppone una collaborazione costante per il benessere psicofisico dei figli.
Sfide e Obiettivi per i Genitori Single
Per un genitore single, esercitare una genitorialità condivisa significa superare i conflitti personali per mantenere un canale comunicativo aperto con l'ex partner. Spesso, per facilitare questo equilibrio, le coppie ricorrono alla mediazione familiare/glossario/mediazione-familiare al fine di stabilire regole comuni e coerenza educativa, elementi fondamentali per la stabilità emotiva dei bambini.