Curatore speciale del minore
Il curatore speciale del minore è il rappresentante legale del figlio nei procedimenti giudiziari in cui sussiste un conflitto di interessi con i genitori.
Definizione di Curatore speciale del minore
Il curatore speciale del minore è un avvocato, nominato dal Giudice, che ha il compito di rappresentare legalmente il bambino o il ragazzo in un procedimento giudiziario. A differenza del curatore ordinario, agisce quando vi è un conflitto di interessi tra i genitori e il figlio, garantendo che la voce del minore sia ascoltata e i suoi diritti protetti indipendentemente dalle posizioni del padre o della madre.
Ruolo e utilità nelle separazioni conflittuali
Nelle dinamiche della genitorialità single e delle separazioni conflittuali, questa figura interviene quando il rapporto tra gli ex partner è così deteriorato da non permettere una rappresentanza oggettiva del figlio. Il curatore speciale non è un assistente sociale, ma un vero e proprio difensore tecnico. Partecipa alle udienze, può presentare istanze e ha il dovere di incontrare il minore per comprenderne bisogni e desideri, agendo sempre nel superiore interesse del fanciullo.
Quando viene nominato
La nomina può avvenire d'ufficio decisa dal Giudice o su richiesta di uno dei genitori. È prevista obbligatoriamente in casi gravi come la decadenza dalla /glossario/responsabilita-genitoriale o nei procedimenti di adottabilità, ma è diventata sempre più frequente anche nelle cause di separazione e divorzio dove i figli rischiano di diventare "strumenti" della contesa tra adulti.