Cos'è il Bonus Nido: definizione e funzionamento
Il bonus nido è un contributo economico erogato dall'INPS per sostenere le famiglie nel pagamento delle rette dell'asilo nido o per l'assistenza domiciliare di bambini con gravi patologie.
Definizione di Bonus Nido
Il bonus nido è un'agevolazione economica erogata dall'INPS finalizzata ad abbattere i costi delle rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati. Consiste in un rimborso spese il cui importo varia in base all'attestazione /glossario/isee minorenni del nucleo familiare richiedente. Può essere utilizzato anche come contributo per il supporto presso la propria abitazione in favore di bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche.
Contesto e utilizzo per genitori single
Per un genitore single, il bonus nido rappresenta una risorsa fondamentale per conciliare i tempi di vita e di lavoro. L'importo spettante è modulato su tre fasce ISEE: maggiore è la fragilità economica del nucleo, più alto sarà il contributo che può arrivare a coprire gran parte della retta mensile. Nel caso di genitori separati o divorziati, la domanda deve essere presentata dal genitore che sostiene effettivamente l'onere del pagamento della retta e che sia convivente con il figlio.
Requisiti e cumulabilità
L'erogazione del contributo avviene tramite rimborso diretto sul conto corrente previa presentazione delle ricevute di pagamento. È importante ricordare che il bonus nido è cumulabile con l'/glossario/assegno-unico-universale, ma non è detraibile fiscalmente per la quota già rimborsata dallo Stato. Per i nuclei con nuovi nati e un altro figlio sotto i 10 anni con ISEE entro i 40.000€, la normativa recente ha previsto potenziamenti significativi dell'importo.