Assegno di separazione: cos'è e come funziona
L'assegno di separazione è il contributo economico versato al coniuge con il reddito minore per garantirne il sostentamento dopo la rottura del nucleo familiare.
Definizione di Assegno di Separazione
L'assegno di separazione comunemente chiamato anche assegno di mantenimento per il coniuge è un contributo economico periodico versato da un coniuge all'altro a seguito della separazione legale. Il suo scopo principale è garantire al coniuge economicamente più debole i mezzi necessari per far fronte alle proprie esigenze, qualora non disponga di redditi propri adeguati o della capacità di procurarseli.
Differenze e applicazione pratica
Nel mondo dei genitori single, è fondamentale distinguere questo importo dall'/glossario/assegno-mantenimento-figli. Mentre quest'ultimo è obbligatorio per la cura della prole, l'assegno di separazione riguarda esclusivamente il rapporto tra gli ex partner. Viene erogato solo se al beneficiario non è stata addebitata la separazione e decade automaticamente in caso di /glossario/divorzio-breve dove potrà subentrare l'assegno divorzile o se il beneficiario contrae nuove nozze.
Criteri di determinazione e fine del beneficio
L'importo viene stabilito dal giudice o tramite accordo tra le parti in caso di /glossario/separazione-consensuale. La valutazione avviene analizzando il reddito del coniuge obbligato, le potenzialità lavorative del richiedente e il contributo fornito alla vita familiare durante il matrimonio. È un elemento chiave nella pianificazione del budget del nuovo nucleo familiare monoparentale.