Significato di Affido Condiviso ed Esclusivo
Una guida chiara per distinguere tra la modalità ordinaria di affido condiviso e quella residuale dell'affido esclusivo in ambito di separazione e divorzio.
Definizione di Affido Condiviso ed Esclusivo
L'affido condiviso è la modalità ordinaria di esercizio della responsabilità genitoriale in Italia, secondo cui entrambi i genitori mantengono il diritto-dovere di partecipare alle decisioni più importanti per la vita dei figli. L'affido esclusivo, al contrario, è una misura eccezionale disposta dal giudice quando l'affidamento a uno dei genitori risulterebbe pregiudizievole per l'interesse del minore.
Contesto e Applicazione Pratica
Nella quotidianità della famiglia separata, l'affido condiviso mira a tutelare la bigenitorialità/glossario/bigenitorialita, garantendo che il figlio mantenga un rapporto equilibrato con entrambi i genitori. L'affido esclusivo, invece, non sospende la responsabilità genitoriale dell'altro, ma concentra le decisioni ordinarie e straordinarie in capo a un solo genitore, solitamente a causa di gravi inadempienze o incapacità documentate.
Differenze Fondamentali
È importante non confondere l'affido con il collocamento-prevalente/glossario/collocamento-prevalente. Anche in regime di affido condiviso, il minore può vivere stabilmente presso una delle due abitazioni genitore collocatario, ma le scelte relative a salute, istruzione ed educazione devono essere concordate da entrambi i genitori.