Addebito della separazione
L'addebito della separazione è la dichiarazione del giudice che attribuisce la responsabilità della fine del matrimonio a uno dei coniugi per violazione dei doveri coniugali.
Cos'è l'addebito della separazione
L'addebito della separazione è l'accertamento compiuto dal giudice durante una separazione-giudiziale/glossario/separazione-giudiziale con cui si dichiara che la fine del matrimonio è imputabile al comportamento di uno dei coniugi. Tale condotta deve aver violato i doveri derivanti dal matrimonio come la fedeltà, l'assistenza morale e materiale, o la coabitazione in modo così grave da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza.
Conseguenze e applicazione nella pratica
Nell'ambito della genitorialità e della fine di un rapporto, l'addebito non è una "punizione" per la sofferenza causata, ma un istituto con specifiche ricadute economiche. Il coniuge a cui viene addebitata la separazione perde il diritto a ricevere l' assegno-di-mantenimento/glossario/assegno-di-mantenimento mantenendo solo quello agli alimenti in caso di estremo bisogno e perde i diritti ereditari nei confronti dell'altro partner. È importante sottolineare che l'addebito non influisce direttamente sulle decisioni riguardanti l' affidamento-condiviso/glossario/affidamento-condiviso dei figli, salvo che i comportamenti contestati non abbiano pregiudicato anche il benessere dei minori.
Il nesso di causalità
Per ottenere l'addebito, chi lo richiede deve fornire prove concrete del nesso causale tra la violazione dei doveri matrimoniali e la crisi della coppia. Se la crisi era già esistente per altri motivi, un tradimento successivo o l'abbandono del tetto coniugale potrebbero non essere considerati causa della separazione e quindi non portare all'addebito.