Spese mediche: quali sono ordinarie e quali straordinarie?
Guida alla distinzione tra spese mediche ordinarie, incluse nell'assegno di mantenimento, e straordinarie, che richiedono una ripartizione separata tra i genitori.
La differenza in sintesi
In linea generale, le spese mediche ordinarie sono quelle prevedibili e di routine come le visite pediatriche di controllo, già coperte dall'assegno di mantenimento mensile. Le spese mediche straordinarie sono invece quegli esborsi imprevedibili, eccezionali o di rilevante entità come un intervento chirurgico o l'apparecchio ortodontico che devono essere ripartiti tra i genitori, solitamente al 50%.
Cosa rientra nelle spese mediche ordinarie?
Le spese mediche ordinarie rientrano nel quotidiano e sono considerate parte integrante della quota fissa versata mensilmente dal genitore non collocatario. Esempi comuni includono: Visite pediatriche periodiche. Acquisto di farmaci da banco o di uso comune sciroppi per la tosse, antipiretici. Ticket sanitari per visite di routine. Per approfondire la definizione di base, consulta la nostra guida sulle spese straordinarie/guide/spese-straordinarie-figli-elenco-completo.
Quando una spesa medica è considerata straordinaria?
Le spese straordinarie riguardano eventi che non si verificano regolarmente e richiedono un esborso extra. Secondo i protocolli dei tribunali italiani, si dividono spesso in: 1. Straordinarie obbligatorie senza previo accordo: Cure urgenti, interventi chirurgici indifferibili, visite specialistiche prescritte dal medico curante in strutture pubbliche. 2. Straordinarie subordinate al consenso: Cure dentistiche apparecchi, psicoterapia, interventi in strutture private o comunque cure non strettamente urgenti che richiedono la consultazione del secondo genitore. Ricorda che per le spese subordinate al consenso, il genitore deve inviare una comunicazione formale raccomandata o PEC e, in assenza di motivato dissenso entro un termine prestabilito solitamente 10-15 giorni, la spesa si intende approvata. Per maggiori dettagli sulla procedura di rimborso, leggi il nostro articolo sulla ripartizione delle spese/blog/ripartizione-spese-mantenimento-figli.
Consigli pratici per genitori separati
Documentazione: Conserva sempre fatture e scontrini "parlanti" con il codice fiscale del figlio. Protocolli del Tribunale: Le regole possono variare leggermente in base al Tribunale di riferimento es. Milano, Roma, Napoli. È sempre utile verificare se esiste un protocollo locale specifico. Comunicazione: Prima di sostenere una spesa medica rilevante, informa sempre l'altro genitore per evitare contestazioni legali future. Se hai dubbi su un termine specifico, visita il nostro glossario sull'assegno di mantenimento/glossario/assegno-mantenimento.