Pensione di reversibilità ai figli: come funziona e chi ne ha diritto?

Guida chiara sui requisiti e le quote della pensione di reversibilità per i figli minorenni, studenti e inabili, con focus sulle regole INPS per le famiglie single.

In sintesi: chi ha diritto alla pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità spetta ai figli del genitore deceduto a patto che siano minorenni, oppure maggiorenni studenti fino a 21 o 26 anni o inabili al lavoro. La quota spettante varia in base alla composizione del nucleo familiare, partendo generalmente dal 70% della pensione del genitore se vi è un solo figlio superstite senza coniuge.

Requisiti di età e status di studente

Per ottenere il beneficio, i figli devono trovarsi in una condizione di vivenza a carico al momento del decesso. Ecco i limiti di età e le condizioni specifiche: Figli minorenni: Il diritto è automatico fino ai 18 anni. Figli studenti scuola media superiore: Fino a 21 anni, se regolarmente iscritti e non occupati in attività lavorativa. Figli universitari: Fino alla durata del corso di laurea e comunque non oltre i 26 anni. Figli inabili: Senza limiti di età, purché l'inabilità sia accertata al momento del decesso del genitore. Per approfondire i dettagli sulle tempistiche della domanda, consulta la nostra /guide/guida-completa-pensioni-reversibilita.

Calcolo delle quote: quanto spetta ai figli?

Le aliquote di reversibilità per i figli in assenza del coniuge superstite sono le seguenti: Un figlio: 70% della pensione originaria. Due figli: 80%. Tre o più figli: 100%. Se è presente anche il coniuge superstite, la ripartizione cambia: al coniuge spetta il 60%, mentre a ciascun figlio viene assegnato un ulteriore 20% fino a un massimo del 100% totale. Se sei in una situazione di divorzio, verifica i tuoi diritti nella sezione /faq/reversibilita-coniuge-divorziato.

Limiti di reddito e modalità di domanda

I figli studenti possono svolgere piccoli lavori senza perdere il diritto alla reversibilità, purché il reddito annuo non superi una determinata soglia stabilita dall'INPS pari al trattamento minimo annuo maggiorato del 30%. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale dell'INPS, tramite CAF o patronati. Ricorda che il diritto alla pensione di reversibilità decorre dal primo giorno del mese successivo al decesso del genitore, indipendentemente dalla data di presentazione della domanda. Per altre definizioni tecniche vedi il nostro /glossario/superstite-inps.