Qual è la differenza tra ISEE ordinario e ISEE minorenni?
Spiegazione chiara delle differenze tra ISEE ordinario e ISEE minorenni e quando i genitori single devono utilizzare l'uno o l'altro per le prestazioni sociali.
La risposta in breve
L'ISEE ordinario è l'indicatore standard che fotografa la situazione economica di tutto il nucleo familiare convivente. L'ISEE minorenni, invece, è una versione specifica che si utilizza per calcolare le prestazioni rivolte a figli minori di genitori non conviventi e non sposati tra loro. In sintesi: se sei un genitore single convivente solo con i figli, i due indicatori spesso coincidono. Se invece l'altro genitore è fuori dal nucleo ma ha riconosciuto il figlio, l'ISEE minorenni serve a stabilire se il suo reddito debba essere "attratto" o meno nel calcolo delle agevolazioni per il bambino.
Quando si usano l'uno e l'altro?
L'ISEE ordinario serve per la maggior parte delle prestazioni sociali agevolate come riduzioni sulle bollette o tasse universitarie per maggiorenni. Prende in considerazione solo i redditi e i patrimoni dei soggetti che risultano nello stesso stato di famiglia. L'ISEE minorenni è invece obbligatorio per richiedere bonus e servizi destinati ai figli come l'Assegno Unico, il Bonus Nido o la mensa scolastica quando i genitori non sono conviventi. La normativa serve a verificare se il genitore "esterno" debba essere considerato come componente aggiuntiva del nucleo del figlio, aumentando potenzialmente il valore dell'indicatore.
Il ruolo del genitore non convivente
Per il calcolo dell'ISEE minorenni, la posizione del genitore non convivente è fondamentale. Esistono tre scenari principali: 1. Inclusione del genitore esterno: Se il genitore non convivente non è sposato con altri e non ha figli con altre persone, viene "attratto" nel calcolo del nucleo del figlio. 2. Componente aggiuntiva: Se il genitore non convivente ha un'altra famiglia, il suo reddito incide ma in misura ponderata tramite un calcolo specifico. 3. Esclusione totale: Il genitore esterno non viene considerato se è tenuto a versare assegni di mantenimento stabiliti dal giudice, se è stato privato della responsabilità genitoriale o se è estraneo in termini di rapporti affettivi ed economici accertato dai servizi sociali. Per approfondire i casi di esclusione, consulta la nostra guida sul genitore non convivente nell'ISEE/guide/genitore-non-convivente-isee.
Cosa cambia per chi è separato legalmente?
Se sei un genitore single divorziato, separato legalmente o mai sposato con l'altro genitore che però versa il mantenimento, molto spesso il tuo ISEE ordinario e il tuo ISEE minorenni avranno lo stesso valore. Tuttavia, è fondamentale richiedere esplicitamente il calcolo dell'ISEE minorenni nella DSU Dichiarazione Sostitutiva Unica per non vedersi rifiutate le domande di Bonus o l'Assegno Unico. Puoi trovare maggiori dettagli nel nostro glossario sui termini fiscali/glossario/dsu-minorenni.