Casa familiare e figli maggiorenni: chi ha diritto a restare?

L'assegnazione della casa familiare prosegue anche con figli maggiorenni, a patto che questi convivano con il genitore e non siano ancora economicamente indipendenti.

Il diritto alla casa familiare oltre i 18 anni

Sì, il diritto all'assegnazione della casa familiare può permanere anche dopo il compimento dei 18 anni dei figli. La condizione fondamentale è che i figli siano maggiorenni ma non ancora economicamente autosufficienti e che continuino a convivere stabilmente con il genitore assegnatario. L'assegnazione non è un premio per il genitore, ma una tutela per i figli affinché mantengano lo stesso habitat domestico nonostante la separazione.

I requisiti per mantenere l'assegnazione

L'assegnazione della casa non cessa automaticamente al compimento del diciottesimo anno di età. Il giudice conferma il diritto di godimento dell'immobile al genitore "collocatario" ovvero quello con cui i figli vivono se sussistono questi presupposti: 1. Convivenza prevalente: Il figlio deve abitare stabilmente nella casa non contano i rientri occasionali se studia fuori sede stabilmente. 2. Mancanza di indipendenza economica: Il figlio deve essere ancora nel percorso di studi o alla ricerca di una prima occupazione, senza colpa non vale per i cosiddetti "bamboccioni" che rifiutano opportunità lavorative. Per maggiori dettagli sulle basi legali, consulta la nostra guida all'assegnazione della casa familiare/guide/assegnazione-casa-familiare-regole-generali.

Quando si perde il diritto alla casa?

Il diritto all'assegnazione della casa familiare cessa ufficialmente quando: Il figlio raggiunge la piena indipendenza economica percepisce un reddito stabile adeguato al mercato. Il figlio decide di trasferirsi altrove stabilmente, facendo venire meno il presupposto della convivenza. Il genitore assegnatario contrae un nuovo matrimonio o inizia una convivenza more uxorio anche se su questo punto la giurisprudenza valuta sempre l'interesse superiore del figlio. Se vuoi approfondire quando termina l'obbligo di versare l'assegno, leggi la nostra FAQ sul mantenimento dei figli maggiorenni/faq/mantenimento-figli-maggiorenni-fino-a-quando.

Proprietà dell'immobile e tutela del figlio

Molti genitori single si chiedono cosa accada se la casa è di proprietà esclusiva del genitore non residente. In presenza di figli maggiorenni non autosufficienti, il diritto del figlio a restare nel proprio ambiente prevale sul diritto di proprietà del genitore. Tuttavia, non appena il figlio diventa autonomo, il proprietario può agire legalmente per rientrare in possesso dell'immobile. In ogni caso, ogni variazione della situazione come l'indipendenza economica del figlio richiede un ricorso al Tribunale per la modifica delle condizioni di separazione o divorzio. Non è consigliabile agire "di fatto" senza un provvedimento del giudice.