Bonus Nido: quali sono i requisiti e come fare domanda?

Guida completa al Bonus Nido per genitori single: requisiti ISEE, importi disponibili (fino a 3.000€) e istruzioni pratiche per presentare la domanda all'INPS.

In sintesi: cos'è e chi può richiederlo

Il Bonus Nido è un contributo economico erogato dall'INPS per coprire le rette di asili nido pubblici o privati autorizzati o per il supporto domiciliare in caso di bambini con gravi patologie. Per ottenerlo è necessario presentare domanda telematica all'INPS. L'importo varia da un minimo di 1.500€ a un massimo di 3.000€ l'anno, in base all'ISEE minorenni del richiedente. Per i genitori single, è fondamentale che l'ISEE sia correttamente calcolato per il nucleo familiare monoparentale.

Importi e fasce ISEE per l'anno in corso

Il contributo non è uguale per tutti, ma è modulato su tre fasce ISEE: ISEE fino a 25.000€: spetta un bonus di 3.000€ annui circa 272,72€ al mese per 11 mensilità. ISEE tra 25.001€ e 40.000€: spetta un bonus di 2.500€ annui circa 227,27€ al mese. ISEE superiore a 40.000€ o senza ISEE: spetta l'importo minimo di 1.500€ annui 136,37€ al mese. Per i genitori single, ricordiamo che l'ISEE da considerare è quello minorenni. Se non sei convivente con l'altro genitore e non ci sono provvedimenti del giudice, la situazione potrebbe variare. Ti consigliamo di leggere la nostra guida all'ISEE per genitori single/guide/isee-genitori-single-monoparentali per evitare errori nel calcolo.

Come presentare la domanda e documenti necessari

La domanda va presentata esclusivamente online attraverso il portale INPS tramite SPID, CIE o CNS o tramite Patronato. Ecco i passaggi chiave: 1. Dati del minore: Inserire i dati anagrafici del figlio per cui si richiede il bonus. 2. Dati dell'asilo: Indicare se si tratta di una struttura pubblica o privata autorizzata con relativo codice fiscale/P.IVA. 3. Allegati: È fondamentale allegare la ricevuta di pagamento della prima retta. Le fatture dei mesi successivi andranno caricate mensilmente entro le scadenze indicate dall'INPS. 4. IBAN: Assicurarsi che il conto corrente sia intestato o cointestato al genitore che presenta la domanda. Attenzione: Il genitore che richiede il bonus deve essere lo stesso che effettua il pagamento delle rette. Se sei un genitore separato, consulta anche la sezione diritti dei genitori separati/guide/diritti-genitori-separati-guida-completa per capire come gestire le spese straordinarie e i rimborsi.

Note speciali per genitori single e separati

Esistono alcune particolarità per chi gestisce la genitorialità da solo o in fase di separazione: Chi paga riceve: Il bonus viene erogato a chi sostiene l'onere della retta. Se le spese sono divise al 50%, la situazione va gestita con attenzione in fase di domanda. Supporto domiciliare: Se il bambino non può frequentare il nido per motivi di salute, il bonus può essere richiesto per l'assistenza presso la propria abitazione, previa presentazione di un certificato medico pediatrico. Cumulabilità: Il Bonus Nido è cumulabile con l'Assegno Unico, ma non con la detrazione fiscale per le spese dei nidi non si può usufruire di entrambi per la stessa spesa. Per rimanere aggiornato su altre agevolazioni, visita regolarmente la nostra sezione dedicata al blog sulle agevolazioni/blog/agevolazioni-fiscale-genitori-single o partecipa ai nostri eventi per genitori single/events per confrontarti con altri membri della community.