Bonus Famiglie Monoparentali: cos'è e come richiederlo?
Il Bonus Famiglie Monoparentali consiste in una serie di maggiorazioni sull'Assegno Unico e detrazioni specifiche per genitori single con ISEE basso o orfani di un genitore.
In sintesi: chi ha diritto al bonus?
Attualmente non esiste un unico "Bonus Famiglie Monoparentali" a fondo perduto erogato una tantum, ma il sistema di welfare italiano prevede una serie di maggiorazioni e agevolazioni specifiche all'interno di misure più ampie, come l'Assegno Unico e Universale. Questi benefici sono destinati ai nuclei familiari composti da un solo genitore vedovo, separato, divorziato o genitore single che ha riconosciuto il figlio e variano in base all'ISEE e alla condizione lavorativa del genitore. In particolare, è prevista una maggiorazione per i nuclei in cui entrambi i genitori sono titolari di reddito da lavoro, che in alcuni casi specifici come la vedovanza viene estesa anche al genitore superstite.
Quali sono le agevolazioni principali per genitori single?
L'agevolazione principale per un genitore single si concretizza nell'Assegno Unico. Ecco i punti chiave: Maggiorazione per genitori lavoratori: Per i nuclei con ISEE basso, è prevista una quota aggiuntiva se entrambi i genitori lavorano. Dal 2023, questa maggiorazione è riconosciuta per 5 anni anche ai genitori rimasti vedovi. Supporto ai figli disabili: Se nel nucleo monoparentale è presente un figlio con disabilità, gli importi aumentano sensibilmente senza limiti di età per il figlio. Incremento del minimo vitale: Molti comuni erogano contributi straordinari o riduzioni sulla TARI e sulle mense scolastiche specificamente per chi vive in un nucleo monoparentale. Per approfondire i calcoli e le tabelle, consulta la nostra guida all'assegno unico per genitori single/guide/assegno-unico-genitori-single.
Requisiti ISEE e altre misure di sostegno
Per accedere alla maggior parte dei benefici, il requisito fondamentale è possedere un ISEE minorenni in corso di validità. Molti bonus sono calibrati per chi non supera la soglia dei 15.000 euro annui, ma le tutele sono presenti seppur in misura ridotta fino a 45.000 euro. Oltre all'Assegno Unico, i genitori single possono richiedere: 1. Bonus Nido: Un contributo per il pagamento della retta dell'asilo nido o per il supporto domiciliare in caso di malattie gravi. 2. Carta Dedicata a Te: Una carta prepagata per l'acquisto di beni di prima necessità, spesso assegnata con priorità ai nuclei con figli piccoli. 3. Assegno di inclusione ADI: Se il nucleo vive in condizioni di particolare fragilità economica. Se hai dubbi sui termini tecnici utilizzati dai caf, visita il nostro glossario sul nucleo monoparentale/glossario/nucleo-monoparentale.
Come presentare la domanda?
La domanda per l'Assegno Unico va presentata online sul portale dell'INPS tramite SPID, CIE o CNS. Per i bonus comunali, invece, è necessario monitorare i bandi pubblicati sul sito del proprio Comune di residenza. Ricorda che per beneficiare della "maggiorazione per i nuclei monoparentali" in caso di vedovanza, l'INPS effettua verifiche automatiche sulle basi dati del Ministero, ma è sempre bene controllare nella propria area riservata che la composizione del nucleo sia corretta. Vuoi scoprire come risparmiare sulla quotidianità? Leggi la nostra FAQ sulle agevolazioni ISEE basso/faq/agevolazioni-isee-basso-genitori-single.