Assegno Unico per figli a carico: come funziona per i genitori single?

Guida completa all'Assegno Unico per genitori single: scopri come dividere l'importo tra genitori separati, i requisiti ISEE e come fare domanda all'INPS.

In sintesi: cos'è e chi ne ha diritto?

L'Assegno Unico e Universale AUU è un beneficio economico erogato mensilmente dall'INPS a chi ha figli a carico. Per i genitori single, separati o divorziati, la regola generale prevede che l'importo debba essere ripartito al 50% tra i due genitori, indipendentemente dall'affidamento, a meno di accordi diversi o provvedimenti del giudice che ne attribuiscano l'intero importo a uno solo dei due.

Calcolo dell'importo e requisiti ISEE

L'importo dell'assegno dipende principalmente dal valore dell'ISEE minorenni del nucleo familiare. Più basso è l'ISEE, maggiore sarà l'importo dell'assegno. Ecco i punti chiave: Importo variabile: Va da un minimo di circa 54€ a un massimo di oltre 199€ per figlio minore dati 2024, oltre a eventuali maggiorazioni. Maggiorazioni: Sono previsti aumenti per figli con disabilità, per madri giovani sotto i 21 anni e per nuclei con entrambi i genitori lavoratori attenzione: per i single questa specifica maggiorazione ha regole restrittive. Durata: Spetta per ogni figlio minorenne a carico e, in determinate condizioni studio, stage o lavoro a basso reddito, fino al compimento dei 21 anni. Per capire come calcolare correttamente la tua situazione specifica, consulta la nostra guida completa all'ISEE per genitori single/guide/isee-genitori-single-guida.

Ripartizione tra genitori separati o divorziati

Questa è la domanda più comune nella community di GenGle. Al momento della domanda sul portale INPS, è possibile scegliere tra: 1. Pagamento ripartito 50% ciascuno: L'INPS eroga metà quota a ciascun genitore inserendo i rispettivi IBAN. È la modalità standard in caso di affidamento condiviso. 2. Pagamento intero al 100%: Può essere richiesto da un solo genitore se c'è l'accordo tra le parti o se sussiste un provvedimento del giudice es. affidamento esclusivo. Se il genitore richiedente seleziona il 100%, l’altro genitore può comunque intervenire successivamente per modificare la scelta e richiedere la sua quota. Attenzione: Se sei un genitore single che vive solo con il figlio e l'altro genitore è irreperibile o non ha mai riconosciuto il figlio, avrai diritto al 100% dell'assegno. In caso di conflitti, ti consigliamo di leggere la nostra sezione sul glossario sull'affidamento dei figli/glossario/affidamento-condiviso.

Come presentare la domanda e scadenze

La domanda si presenta esclusivamente online tramite il sito dell'INPS, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Ricorda che l'assegno unico ha sostituito quasi tutte le vecchie detrazioni per i figli a carico in busta paga. Se non hai ancora presentato la domanda, puoi farlo in qualsiasi momento, ma gli arretrati solitamente vengono riconosciuti solo se la domanda viene inoltrata entro il 30 giugno di ogni anno. Per rimanere aggiornato sulle scadenze dei bonus e delle agevolazioni per le famiglie, non perdere i nostri eventi informativi per genitori single/events.