Assegno di Inclusione: quali sono i requisiti per i genitori single?

Il diritto all'Assegno di Inclusione per i genitori single dipende dalla presenza di figli minori, un ISEE inferiore a 9.360 euro e il rispetto di specifici limiti patrimoniali e di residenza.

Chi può richiedere l'Assegno di Inclusione?

L'Assegno di Inclusione ADI è una misura di sostegno economico e di inclusione sociale rivolta ai nuclei familiari che comprendono almeno un componente in una delle seguenti condizioni: con disabilità, minorenne, con almeno 60 anni di età, o in condizione di svantaggio e inserito in programmi di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali. Per un genitore single, l'accesso è garantito principalmente dalla presenza di figli minori, a patto di rispettare i rigidi requisiti economici legati all'ISEE e ai patrimoni mobiliari e immobiliari fissati dalla normativa vigente.

Requisiti economici e patrimoniali dettagliati

Per ottenere l'ADI, il nucleo familiare deve possedere congiuntamente i seguenti requisiti economici: ISEE: Non superiore a 9.360 euro. Reddito familiare: Una soglia inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicata per il parametro della scala di equivalenza. Patrimonio immobiliare: Valore ai fini IMU diverso dalla casa di abitazione non superiore a 30.000 euro. La casa di abitazione non deve superare un valore IMU di 150.000 euro. Patrimonio mobiliare: Una soglia non superiore a 6.000 euro, accresciuta in base al numero dei componenti del nucleo e alla presenza di disabilità. Per approfondire come il calcolo ISEE influenzi i sussidi, consulta la nostra guida all'ISEE per genitori single/guide/isee-genitore-single-non-convivente.

Residenza e obblighi lavorativi per i genitori single

Oltre ai requisiti economici, il richiedente deve essere cittadino dell'Unione Europea o suo familiare con diritto di soggiorno oppure cittadino di paesi terzi con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. È inoltre richiesta la residenza in Italia per almeno 5 anni, di cui gli ultimi 2 in modo continuativo. Un punto cruciale per i membri del nucleo tra i 18 e i 59 anni che non hanno carichi di cura ovvero che non hanno figli minori di 3 anni o tre o più figli minori: per loro vige l'obbligo di partecipazione a percorsi di politica attiva del lavoro. In caso di mancata adesione o rifiuto di offerte di lavoro congrue, il beneficio per la quota parte può decadere.

Come presentare la domanda e assistenza

La domanda può essere presentata in modalità telematica all'INPS attraverso il portale web, tramite i patronati o i centri di assistenza fiscale CAF. Dopo la presentazione, è obbligatorio sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale PAD sulla piattaforma SIISL. Se sei un genitore single e hai bisogno di supporto per comprendere quali altri aiuti puoi cumulare con l'ADI, leggi la nostra guida ai bonus per famiglie monogenitoriali/guide/bonus-famiglie-monogenitoriali.