Affidamento esclusivo: quali sono i motivi gravi per richiederlo?

L'affidamento esclusivo è un'eccezione alla regola del condiviso e viene concesso solo in presenza di gravi motivi che rendono un genitore inidoneo, come violenza, dipendenze o totale abbandono morale e materiale.

Quando si può richiedere l'affidamento esclusivo?

In Italia, la regola generale è l'affidamento condiviso. Tuttavia, l'affidamento esclusivo a un solo genitore può essere disposto dal giudice quando l'affidamento all'altro genitore risulti contrario all'interesse del minore. I "motivi gravi" riguardano situazioni in cui uno dei genitori è manifestamente inidoneo al compito educativo, violento, assente o incapace di garantire il benessere psicofisico del figlio.

Quali sono i motivi gravi riconosciuti dai tribunali?

Non esiste un elenco tassativo nella legge, ma la giurisprudenza ha individuato diverse casistiche considerate "motivi gravi": Incapacità educativa o condotta deviante: Uso di sostanze stupefacenti, alcolismo o stili di vita che espongono il minore a pericoli. Violenza e abusi: Maltrattamenti fisici o psicologici diretti verso il figlio o assistiti dal minore violenza assistita. Totale disinteresse: Il genitore che sparisce per lunghi periodi, non esercita il diritto di visita e non contribuisce al mantenimento, dimostrando una carenza affettiva grave. Sindrome di alienazione parentale dibattuta: Quando un genitore boicotta sistematicamente il rapporto con l'altro, sebbene i giudici preferiscano spesso altre strade prima dell'esclusivo. Incapacità di gestione sanitaria o scolastica: Opporre rifiuti immotivati a cure mediche necessarie o decisioni scolastiche fondamentali. Per approfondire la differenza tra le varie forme di tutela, consulta la nostra guida all'affidamento condiviso/guide/affidamento-condiviso-regole-funzionamento.

Conseguenze pratiche dell'affidamento esclusivo

È fondamentale capire che l'affidamento esclusivo non cancella i doveri del genitore non affidatario. 1. Potere decisionale: Il genitore affidatario assume le decisioni ordinarie scuola, sport, salute quotidiana autonomamente. Le decisioni di "maggiore interesse" es. interventi chirurgici, scelta della scuola privata restano spesso di competenza di entrambi, a meno che il giudice non disponga l'affidamento esclusivo rafforzato o super-esclusivo. 2. Diritto di visita: Salvo casi di estrema pericolosità, il genitore non affidatario mantiene il diritto-dovere di vedere il figlio, spesso con modalità protette. 3. Mantenimento: Il genitore non affidatario deve continuare a versare l'assegno di mantenimento. Per i dettagli sui costi, leggi la nostra FAQ sul /faq/calcolo-mantenimento-figli. Se stai vivendo una situazione di conflitto o isolamento, ricorda che GenGle organizza spesso /events e incontri di supporto per chi affronta queste battaglie legali da solo.