Adozione e scuola. Come si può stare bene?

<p>Il tema &egrave; immenso.</p> <p>Prima di tutto mi chiedo e vi chiedo se ci siano genitori adottivi tra voi? Immagino di s&igrave;!</p> <p><img class="allinea-sinistra" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/adozione-tra-sorprese-e-incertezza.jpg" alt="" width="589" height="294" /></p> <p>Scrivo questo post al quale avrei davvero piacere seguissero delle riflessioni, anche solo per capire che ci siete e che forse avete bisogno di qualche approfondimento che possiamo fare insieme, attraverso le vostre domande e le mie risposte, riflessioni, approfondimentI., insomma tutto quello che una mamma adottiva avvocato pu&ograve; fare per contribuire a farvi sentire tutelati, anche dal punto di vista del diritto, voi genitori e le vostre preziose, davvero preziose, creature.</p> <p>Inevitabile gettare fin da ora un&rsquo;occhiata alla scuola. &Egrave; quasi finita &egrave; vero, ma possiamo comunque soffermarci un momento sulla posizione dei nostri figli a scuole prepararci anche per il prossimo anno scolastico!</p> <p>Forse non tutti i genitori adottivi, ma spero di essere contraddetta, sanno che in Italia, nel mese di dicembre 2014, sono state adottate dal &ldquo;Ministero dell&rsquo;Istruzione, dell&rsquo;Universit&agrave; e della Ricerca. Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione. Direzione generale per lo Studente, l&rsquo;Integrazione e la Partecipazione&rdquo; le&nbsp;<strong>LINEE DI INDIRIZZO PER FAVORIRE IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI ALUNNI ADOTTATI</strong>. Lo scrivo in maiuscolo e in neretto, perch&eacute; queste Linee &ldquo;guida&rdquo; rappresentano una grande conquista per i bambini adottati, per garantire il loro <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/benessere" target="blank" rel="noopener nofollow" title="benessere" data-wpil-keyword-link="linked">benessere</a> a scuola. E quindi parlarne qui &egrave; assolutamente inevitabile, oltre che super-pertinente!!! Questo &ldquo;Diritto&rdquo; &egrave; il frutto di lavoro svolto, di esigenze manifestate, con insistenza e costanza, da parte di soggetti coinvolti a pieno titolo nelle problematiche che sono affrontate ed &egrave;, adesso, a disposizione di questa stessa categoria di soggetti: i genitori adottivi e i loro figli! Questo &ldquo;Diritto&rdquo; ha dato risposte che sono a vostra disposizione, e non solo sulla carta!</p> <p>In realt&agrave;, in questa sede, non posso che farvi un accenno, con riserva di approfondire in seguito e anche su richiesta di qualche <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> che volesse saperne di pi&ugrave;.</p> <p>La cosa per&ograve; molto importante, da dire subito, &egrave; che le &ldquo;Linee di indirizzo&rdquo; sono state &ldquo;inglobate&rdquo; dalla Legge 13 luglio 2015 , n. 107 &ldquo;Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti&rdquo;.</p> <p>Questa Legge, di cui tanto si &egrave; parlato, all&rsquo;art. 7, esplicitamente afferma che:</p> <p>&ldquo;Le istituzioni scolastiche, nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, individuano il fabbisogno di posti dell&rsquo;organico dell&rsquo;autonomia,&nbsp;in relazione all&rsquo;<a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/in-offerta" target="blank" rel="noopener nofollow" title="offerta" data-wpil-keyword-link="linked">offerta</a> formativa che intendono realizzare, nel rispetto del monte orario degli insegnamenti e tenuto conto della quota di autonomia dei curricoli e degli spazi di flessibilit&agrave;, nonch&eacute; in riferimento a iniziative di potenziamento dell&rsquo;offerta formativa e delle attivit&agrave; progettuali,&nbsp;per il raggiungimento degli obiettivi formativi individuati come prioritari tra i seguenti:</p> <p>&hellip;l&nbsp;<strong>prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell&rsquo;inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l&rsquo;applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell&rsquo;istruzione, dell&rsquo;universit&agrave; e della ricerca il 18 dicembre 2014&hellip;</strong>&rdquo;.</p> <p>Nella Legge sulla &ldquo;Buona Scuola&rdquo;, la parola adozione entra a far parte a pieno titolo della riforma scolastica, cos&igrave; come gli alunni con Bisogni Educativi Speciali BES.</p> <p>Perch&eacute; scrivo di leggi? Perch&eacute; &egrave; giusto che le conosciate. Perch&eacute; &egrave; necessario che un <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> sappia che ci sono degli&nbsp;<strong>strumenti</strong>&nbsp;strumenti non armi che possono essere usati per creare un&rsquo;&nbsp;<strong>alleanza</strong>&nbsp;con la scuola. Un&rsquo;alleanza che permetta al vostro bambino di stare bene a scuola, insieme agli insegnanti che lo accompagnano nel suo percorso. Lo stare bene non pu&ograve; mai riguardare un solo soggetto, e tantomeno in un ambiente come quello scolastico dove tutti &ndash;bambini e insegnanti- trascorrono cos&igrave; tante ore. Mi piace dunque parlare di scuola sana, di scuola che sta bene, insieme a tutti coloro che la vivono insegnanti e genitori compresi!.</p> <p>Venendo al concreto, e premesso &ndash;come si legge nell&rsquo;introduzione del documento- che alla condizione adottiva non corrisponde un&rsquo;uniformit&agrave; di situazioni e, quindi, di bisogni,&hellip; &ldquo;<em>&egrave; innegabile che all&rsquo;essere adottato siano connessi alcuni fattori di rischio e di vulnerabilit&agrave; che devono essere conosciuti e considerati, affinch&eacute; sia possibile strutturare una metodologia di&nbsp;<strong>accoglienza scolastica</strong>&nbsp;in grado di&nbsp;<strong>garantire il benessere&nbsp;</strong>di questi alunni sin dalle prime fasi di ingresso in classe, nella convinzione che un buon avvio sia la migliore premessa per una&nbsp;<strong>positiva esperienza scolastica</strong>&nbsp;negli anni a venire. In questo senso &egrave; necessario che&nbsp;<strong>la scuola sia preparata all&rsquo;accoglienza dei minori adottati</strong>&nbsp;in Italia e all&rsquo;<a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/viaggi-all-estero" target="blank" rel="noopener nofollow" title="estero" data-wpil-keyword-link="linked">estero</a> e&nbsp;costruisca strumenti utili, non solo per quanto riguarda l&rsquo;aspetto organizzativo, ma anche didattico e relazionale, a beneficio dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie.</em>&rdquo;</p> <p>Il documento dunque, evidenziate le c.d. &ldquo;aree critiche&rdquo; dei bambini adottati, che meritano particolare considerazione e tra le quali figurano le&nbsp;difficolt&agrave; di apprendimento&nbsp;con le dovute specificazioni ivi contenute &ndash; cfr. punto 1.3.1., insieme, fra le altre, alle&nbsp;difficolt&agrave; psico-emotive&nbsp;cfr. 1.3.2., individua nel capitolo 2 &ldquo;Le Buone Prassi&rdquo;, nel capitolo 3 &ldquo;I Ruoli&rdquo;, nel capitolo 4 &ldquo;La Formazione&rdquo;.</p> <p>Questi tre importanti passaggi costituiranno oggetto di prossimi Post. Per chi intanto desiderasse leggere le Linee di indirizzo, rimando al&nbsp;<a href="http://www.coordinamentocare.org/public/images/Documenti/prot744314all1lineeguidadef.pdf">link</a></p> <p>&nbsp;</p> <p><img class="allinea-sinistra" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/adozione2.jpg" alt="" width="653" height="410" />&Egrave; una ricchezza poter contare sull&rsquo;esistenza di strumenti normativi che tutelano il benessere dei nostri bambini e credo davvero che ciascun genitore sia tenuto a conoscere, informarsi, formarsi, e ad aspettarsi altrettanto dalla scuola che sceglier&agrave; per il proprio figlio. La scelta pu&ograve; davvero essere svolta tenendo presente ci&ograve; che queste Linee di indirizzo raccomandano alle scuole, ci&ograve; che viene chiesto che ognuno, nel&nbsp; ruolo che gli compete all&rsquo;interno dell&rsquo;Istituzione, debba compiere. Non esitate a chiedere ci&ograve; che vi spetta, nell&rsquo;esclusiva ottica di compiere un passo in pi&ugrave; verso la vostra felicit&agrave; e quella dei vostri figli!</p>