Separazioni: il vademecum delle spese ordinarie e straordinarie per i figli
<p align="JUSTIFY">Nel corso dei procedimenti di <strong>affidamento, di separazione e di divorzio,</strong> in presenza di figli minorenni o maggiorenni non economicamente autosufficienti possono sorgere delle difficoltà nell’individuare e distinguere le spese “<strong>ordinarie”</strong> da ritenersi comprese nell’assegno di mantenimento da quelle cosiddette “<strong>straordinarie</strong>” da ritenersi extra assegno e l’eventuale ripartizione in percentuale di esse tra i genitori.</p> <p align="JUSTIFY">La materia è spesso fonte di continui conflitti tra genitori e rappresenta una delle questioni più dibattute <strong>nelle aule dei Tribunali</strong>, sia in ordine alla loro precisa qualificazione che in ordine alla regolamentazione delle modalità di contribuzione di ciascun genitore.</p> <p align="JUSTIFY">Poiché il legislatore non ha fornito una specifica definizione di “<strong>spese ordinarie</strong>” e “<strong>spese straordinarie</strong>”, è stata spesso la giurisprudenza ad aver sopperito a detta “vuoto”, fornendo via via risposte adeguate ai casi concreti, seppur non sempre in maniera uniforme.</p> <p align="JUSTIFY"><strong>Avv. Marco Biava</strong></p> <p align="JUSTIFY"><a href="https://genglemag.com/rivista-gengle/" target="blank" rel="noopener"><strong>PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI</strong></a></p>