L'ex quando guida si trasforma in un mostro con i bambini in auto
Studi mostrano che circa 80-90% dei guidatori si sentono più abili degli altri
<p><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/traffico.jpg" style="height:600px; width:900px" />Quante volte troviamo in strada chi corre, fa zigzag tra le auto, fa i fari, suona il clacson o altro? Quante volte capita di vedere che nel sedile dietro ci siano dei bambini che osservano a scenate del genitore, talvolta anche imitandoli?</p> <p>Cosa succede quando ci mettiamo al volante? <strong>Come mai diventiamo cosi irritati e maleducati e non riusciamo a controllarci?</strong> </p> <p>Due aspetti psicologici importanti emergono quando siamo in macchina:</p> <ul> <li><strong>De individuazione</strong> Zimbardo 1971: gli individui del gruppo, tendono a perdere l&39;identità personale, la consapevolezza, il senso di responsabilità e delle conseguenze delle proprie azioni pur avendo i bambini in auto infatti non riescono a controllarsi</li> <li><strong>Anonimato</strong> Diener 1976: è un elemento fondamentale per far emergere condotte più aggressive e meno inibite pensiamo alla facilità d’insulti che possono essere espressi online per esempio.</li> </ul> <p>Quando siamo in macchina, ogni persona si trova circondata da altri <strong>parte di un gruppo</strong>, ma è anche isolata da loro <strong>anonimi</strong> grazie alla corazza che si crea intorno a noi.</p> <p>Per alcuni la rabbia è dovuta al bisogno di controllo, siamo violati del nostro spazio, impossibilitati a muoverci. Tali situazioni creano frustrazione…e ciò porta inevitabilmente all’aggressività.</p> <p><strong>Se siamo soliti a mostrarci aggressivi o arroganti al volante</strong>, magari spesso alla presenza dei <strong>nostri <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a></strong>, essi <strong>impareranno come tale comportamento sia “appropriato”</strong> e lo metteranno in atto quando da adulti avranno la patente. <strong>Oppure potranno pensare quanto il loro padre o la loro <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="madre" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="184">madre</a> siano immaturi</strong>… quale esempio vogliamo dare?</p> <p><strong>Cosa possiamo fare?</strong><strong> </strong></p> <ul> <li><strong>Keep calm and</strong>…cercare di prendere la situazione con leggerezza, evitare l’aggressività per la sicurezza propria e degli altri;</li> <li>Comprendere <strong>quali situazioni innescano la rabbia</strong>….riconoscerle per evitarle se possibile o trovare strategie per controllare il comportamento aggressivo;</li> <li><strong>Ricordarsi della compagnia</strong>…cerchiamo di godere della compagnia di chi è in auto con noi piuttosto di permettere a chi è fuori dall&39;auto di gestire il nostro umore turbando la serenità del nostro gruppo/famiglia.</li> </ul> <p style="text-align: center;"> </p> <div style="background:eeeeee; border:1px solid cccccc; padding:5px 10px"> <p> </p> <p style="text-align:center"><strong>IL TEST:</strong></p> <p><strong>Siamo dei cattivi guidatori? Quali e quanti di questi errori commettiamo? </strong></p> <p>Iniziamo con qualche piccola domanda, a cui chiedo di rispondere con un Sì o un No:</p> <p>Penso di essere in grado di controllare tutto quando sono al volante?</p> <p>Penso di essere un guidatore più sicuro degli altri?</p> <p>Penso di essere un guidatore più abile degli altri?</p> </div> <p> </p> <p>Dopo aver preso la patente, la guida è diventato un compito automatico.</p> <p>Con l’esperienza si impara ad avere una visione di insieme della strada ed a prevedere anche i comportamenti degli altri guidatori, ma questo può anche portarci all’illusione di poter controllare e prevedere tutto quello che ci succede intorno ovvero ad una <strong>illusione di controllo</strong>.</p> <p>Spesso la complessità di questo compito viene sottovalutata, e non ci rendiamo conto di quante informazioni ci si possa perdere e ciò alimenta il <strong>falso senso di sicurezza</strong> in strada. La nostra attenzione è una capacità limitata e se sovraccaricata può portarci a commettere errori. Questo può farci <strong>perdere informazioni importanti</strong>!</p> <blockquote> <p>Studi mostrano che circa 80-90% dei guidatori si sentono più abili degli altri…</p> </blockquote> <p>Ma siamo tutti guidatori cosi abili?</p> <p>Questa difficoltà a giudicare oggettivamente le nostre abilità ed a sovrastimarle è chiamato <strong>effetto Dunning-Kruger</strong>.<br /> Cerchiamo di osservarci e riconoscere quando stiamo per mettere in atto comportamenti sbagliati. Perché è importante ricordarsi che <strong>la sicurezza in strada è una questione che riguarda tutti noi</strong>!</p> <p><strong>Dott.ssa Mirna Begnini</strong>, Psicologa e Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR, Psicologa del Traffico <a href="http://www.psicotraffico.it/">www.psicotraffico.it</a> <img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/nervosismotraffico.jpg" style="height:600px; width:900px" /> </p>