Annullamento del matrimonio 2° parte!
<p class="p1">Da quando ho scritto il primo articolo sono state apportate diverse modifiche alla procedura che avevo descritto, quindi con l'avvocato Antonio Mirani abbiamo ritenuto utile integrare l'articolo con alcune precisazioni:</p> <p class="p1"> </p> <p class="p2"><span class="s1">Sua Santità, con un Motu Proprio legge che arriva “motu proprio” direttamente dal Papa datato 8 settembre 2015 ed in vigore dal successivo 8 dicembre <strong>ha apportato</strong> delle <strong>corpose modifiche a quella che era la procedura </strong>seguita nei processi di Nullità Matrimoniale.</span></p> <p class="p3"><span class="s1"><strong>Nulla è variato</strong> <strong>per ciò che riguarda il diritto sostanziale</strong> e cioè ciò che concerne i capi di nullità o più semplicemente ancora quelle che sono le motivazioni per le quali i tribunali Ecclesiastici giungono alla pronuncia di Nullità.</span></p> <p class="p3"><span class="s1"><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/logo.jpg" alt="" width="320" height="328" data-caption="" /></span></p> <p class="p3"><span class="s1">Cercherò di chiarire quelli che sono i punti nodali di questa riforma.</span></p> <p class="p3"><span class="s1"><strong>1</strong>- Il procedimento di nullità vede <strong>un nuovo iter alternativo</strong> a quello ordinario: <strong>il processo “ più</strong> <strong>breve”</strong> il quale verrà gestito dal Vescovo Diocesano che sarà colui che, solo, emetterà l'eventuale sentenza affermativa e cioè produttiva della Nullità.</span></p> <p class="p3"><span class="s1">Attenzione che, contrariamente a quello che spesso in questi giorni si è sentito dire, <strong>non è vero che il Vescovo d'ora in poi sarà colui che “ darà la nullità dei matrimoni”</strong> ma <strong>avrà il compito di giudicare le sole cause in cui la nullità è palese e di facile ed immediata identificazione:</strong> le uniche che potranno seguire questo iter semplificato che saranno di volta in volta vagliate da appositi organismi diocesani o interdiocesani la cui introduzione necessita obbligatoriamente del consenso di entrambi i coniugi.</span></p> <p class="p3"><span class="s1">E' importante ricordare comunque che talora in questo iter non si giungesse alla rapida ed efficace convinzione della nullità così come prospettata in prima analisi la causa proseguirà secondo il procedimento ordinario.</span></p> <p class="p3"><span class="s1"><strong>2-</strong> Il procedimento ordinario perde l'obbligatorietà dell'appello.</span></p> <p class="p3"><span class="s1">In precedenza le cause di Nullità Matrimoniale perché potessero essere dichiarate esecutive necessitavano di un doppio grado di giudizio e della conseguente “ duplice conforme” ossia due sentenze uguali.</span></p> <p class="p3"><span class="s1">Oggi le cause sono “appellabili” dalle parti ma non hanno più l'obbligo dell'appello.</span></p> <p class="p3"><span class="s1">Di conseguenza se nessuno vi ricorre trascorso un certo termine diventano esecutive dopo il solo primo grado di giudizio con il risultato di una grande velocizzazione dei tempi che le parti dovevano attendere prima di potersi nuovamente accostare al sacramento del Matrimonio.</span></p> <p class="p3"><span class="s1"><strong>3</strong>- Per quanto riguarda il costo della causa il Papa auspica che per i meno abbienti sia totalmente gratuita così come lo è la Misericordia Divina cosa che per altro è sempre stata: tutti i Tribunali Ecclesiastici annoveravano in organico i “patroni stabili” atti a ciò.</span></p> <p class="p3"><span class="s1">Essi sono avvocati, pagati dal Tribunale , affinché assistano gratuitamente coloro che non hanno la possibilità di assumere un patrono di fiducia.</span></p> <p class="p1"> </p> <p class="p2"><span class="s1">Spero di aver dato un'idea di ciò che è la riforma attuale, per ulteriori chiarimenti potete contattare l'avvocato Antonio Mirani </span>avv.antoniomirani@gmail.com o commentare qui sotto! </p>