Separazione coniugale e educazione scolastica dei figli

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/educazionefigliseparati.jpg" alt="" width="900" height="600" /></p> <p>La <strong>separazione coniugale</strong> &egrave;, ormai, questione divenuta all&rsquo;ordine del giorno, con risvolti diversi che variano da coppia a coppia.</p> <p>Di certo, una delle questioni pi&ugrave; importanti &egrave; quella attinente all&rsquo;educazione dei figli, soprattutto laddove non vi sia uniformit&agrave; di vedute tra i genitori. Ed allora: cosa fare in casi analoghi?</p> <p>Giova, innanzitutto, precisare come l&rsquo;attuale panorama normativo preveda, quale regola generale dalle rare eccezioni, l&rsquo;affidamento condiviso dei <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> che, peraltro, ha permesso di aprire le porte al fondamentale principio della <strong>bigenitorialit&agrave; </strong>affermatosi nel <strong>1989 </strong>con la <strong>Convenzione sui diritti dei fanciulli</strong> e che si traduce <strong>nel diritto di ogni figlio a crescere mantenendo rapporti significativi</strong> con entrambi i genitori.</p> <p>Ci&ograve; con importanti ripercussioni anche nell&rsquo;abito educativo, posto che ogni figlio ha diritto di ricevere istruzione ed educazione sia dal padre che dalla <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="madre" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="174">madre</a>.</p> <p>Ai <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> ex coniugi, difatti, spetter&agrave; il compito di collaborare tra loro secondo le regole date <strong>dal giudice della separazione</strong> al fine di adottare un programma educativo condiviso, che ben tenga conto delle aspirazioni e delle capacit&agrave; dei figli.</p> <p>Ma se ci&ograve; rappresenta la normalit&agrave;, &egrave; altrettanto vero come non manchino casi nei quali <strong>non vi sia sintonia educativa alcuna</strong>, stante la difficolt&agrave; &ndash; prima &ndash; e impossibilit&agrave; &ndash; poi &ndash; di trovare un punto d&rsquo;incontro.</p> <p>In tali circostanze allora, al fine di tutelare l&rsquo;interesse dei minori, sar&agrave; necessario ricorrere al Giudice il quale, valutato lo stato dei fatti, pure potr&agrave; disporre che dette decisioni vengano prese da uno solo dei genitori, optando tra chi dei due sia pi&ugrave; in grado di curare l&rsquo;interesse dei figli.</p> <p>La persistente conflittualit&agrave; tra padre e madre non consentirebbe, difatti, di prendere nessuna decisione comune riguardante la prole, soprattutto quelle di maggiore interesse come &egrave; l&rsquo;educazione, con il rischio di pregiudicare la serenit&agrave; dei minori stessi.</p> <p><strong>Avv. Marcella Castellano dello Studio Legale M. Castellano</strong></p> <p><strong><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/educazione.jpg" width="1009" height="712" /></strong></p> <p>&nbsp;</p>