Aiutare il proprio ex in difficoltà?

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/depressioneseparazione.jpg" alt="" width="900" height="585" /></p> <p>E cosi, dopo due anni, &egrave; successo.</p> <p>L'ho sempre detto, che tutto il casino che la ex aveva piantato due anni fa era dovuto al suo star male e che lui era solo un uomo caronte, ma tutti terapeuta in primis a dirmi che in realt&agrave; stavo solo cercando di sminuirla perch&eacute; non potevo accettare che lei stesse con un altro. Che negavo la realt&agrave;.</p> <p>Ma quando sei stato non il marito, che &egrave; un ruolo, ma il migliore amico che &egrave; amore di una persona per 24 anni, le sai le cose.</p> <p>Dopo due anni l'amara verit&agrave; che ho sempre saputo, sempre sentito: lui non esiste pi&ugrave;, come compagno se mai l'e' stato perch&eacute; "ha una caterva di problemi, pi&ugrave; di me". Dopo i mesi necessari a lavarsi gli occhi dalla sbandata in atto, si &egrave; resa conto dell'assurda sostituzione che ha creato. Non perch&eacute; io sia chiss&agrave; che, ma perch&eacute; lui e' veramente improponibile.</p> <p>Ha ammesso anche lo stalker e di aver iniziato a prenderne le distanze.</p> <p>Ha poi concluso questa sera al telefono, tra le lacrime, che si sente molto sola.</p> <p>&Egrave; alta 1.70, ormai non pesa pi&ugrave; nemmeno 50 kg. Non ha pi&ugrave; seno, n&eacute; altre forme. Quando dico che non la vedo campare pi&ugrave; di dieci anni, mi danno del pazzo.</p> <p>Ma io lo so e nella mia mente prefiguro la 'pucci' senza <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="madre" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="168">madre</a> a 15 anni e impazzisco. S&igrave;, impazzisco. La persona pi&ugrave; buona, accogliente ed intelligente che abbia mai conosciuto si sta autodistruggendo, giorno dopo giorno. Il suo <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/pranzi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="pranzo" data-wpil-keyword-link="linked">pranzo</a> di ieri &egrave; stato uno yogurt, tra l'altro magro, lasciato a met&agrave;. Evviva!</p> <p>Lo so, li sento i vostri 1012 cazzo di occhi che mi fissano in attesa della risposta alla domanda: "e tu?"</p> <p>E tu cosa? Amore? Come mi disse lei quando mi lasci&ograve;, "non ci si innamora di una persona che sta male", e io stavo malissimo.</p> <p>Stasera per&ograve; ripensavo a quel film con Matthew McCounaghey e Naomi Watts, "la foresta dei sogni".</p> <p>Loro due non riescono pi&ugrave; a parlarsi perch&eacute; lui l'ha tradita e lei &egrave; diventata un'alcolista funzionale, per&ograve; di nascosto si fanno dei piccoli favori perch&eacute; non hanno mai smesso di volersi bene. E perch&eacute; vogliono la felicit&agrave; dell'altro. E allora mi rendo conto che ho bisogno che lei stia bene, per andare avanti. Per la mia strada, certo il divorzio non &egrave; minimamente in discussione ma sapendo che lei percorre la sua in maniera serena.</p> <p>Non provateci nemmeno, a dirmi cose tipo: "hai il diritto di rifarti una vita, non dobbiamo salvare gli ex".</p> <p>Qui non si tratta di un opportunista che scrocca una notte dall'ex suocero, o si fa lavare i calzini o ha bisogno di essere imboccato nel rapporto con i <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>.</p> <p>Qui parliamo di sofferenza vera, che deriva da anoressia in adolescenza e che adesso &egrave; tornata, parliamo di solitudine, depressione. Parliamo appunto di autodistruzione.</p> <p>Tutto questo mi tiene come in purgatorio, e sono io che mi ci metto. Non voglio tornare indietro perch&eacute; sarebbe l'Inferno, ma non voglio nemmeno andare avanti, verso il Paradiso, perch&eacute; tanto so che sapendola all'Inferno tornerei indietro, come Orfeo per Euridice, per cercare di salvarla. E un'altra persona ci andrebbe di mezzo.</p> <p>Tutto quello che ho cercato di costruire in due anni l'ho fatto fallire io, me ne rendo conto.</p> <p>Perch&eacute; la sofferenza mi tiene in scacco, e la sofferenza che potrebbe portare sulle nostre figlie mi devasta.</p> <p>Sono tutto quello che di bello ho fatto nella mia vita, non permetter&ograve; mai che una cosa cosi si abbatta su di loro, anche se questo volesse dire non vivere pi&ugrave;.</p> <p>Dei cinque che eravamo, devo essere io a morire per primo e non prima dei miei ottant'anni, anche di pi&ugrave;.</p> <p>Non pretendo che capiate e potete darmi tutti i calci in culo che volete, se volete.</p> <p>Tornerei all'Inferno per essere sicuro che non ne restasse sepolta.</p> <p>Ascoltandola, scherzando con lei, creando dei momenti familiari, e lo sto gi&agrave; facendo.</p> <p>Notte, gengletudine</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/depressione.jpeg" alt="" width="900" height="601" /></p>