Da Settembre GenGle sarà ospite del tavolo delle Politiche Familiari del Comune di Rho.

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/community.jpeg" alt="" width="867" height="650" /></p> <p>Presente nella lingua italiana a partire dal 1300, il termine "<strong>comunit&agrave;</strong>" cum munitas, ovvero "che compie il suo incarico assieme ad altri" ha sempre indicato l'appartenenza ad una forma di vita collettiva caratterizzata da un profondo sentimento di affetto, fiducia e dedizione reciproca.</p> <p>Sul finire del 1800 viene aggiunto un secondo significato che rappresenta invece un qualsiasi insieme di persone legate da uno o pi&ugrave; fattori comuni lingua, territorio, religione, professione, economia, politica.</p> <p>Oggi si parla di comunit&agrave; anche a proposito di nuovi fattori: le passioni, ad esempio, oppure situazioni comuni a pi&ugrave; persone che sono state la motivazioni della nascita di un gruppo.</p> <p>Che io sappia,<strong> siamo pi&ugrave; di trentamila</strong>. Altro che <strong>comunit&agrave;,</strong> siamo una realt&agrave; e anche importante. Tipo una citt&agrave; di piccole ma significative dimensioni.</p> <p>Per cui grazie a Giuditta abbiamo deciso di andarci a sedere al tavolo dei grandi per dire la nostra e difendere chi ha condiviso il nostro stesso lutto: da settembre <strong>Associazione GenGle</strong> sar&agrave; ospite fissa del tavolo delle<strong> Politiche Familiari del Comune di Rho.</strong></p> <p>Al nostro fianco mostri sacri dell'associazionismo no profit come <strong>Acli, Caritas, Compagnia delle Opere</strong> ed altre realt&agrave; locali. Andr&ograve; io, in rappresentanza di <strong>Giuditta Pasotto,</strong> di tutti voi e dei Gengle Rhodensi. Giuditta ha aperto la strada con la <a href="/blog/352/avviso-di-selezione-per-assegnazione--casa-dei-babbi--del-comune-di-firenze">Casa dei babbi a Firenze</a> ed &egrave; ora, pian pianino, di farci notate anche negli altri comuni.</p> <p>Mi piace pensare che tutto ci&ograve; che di buono si riceve possa essere restituito in maniera pi&ugrave; strutturata.</p> <p>Invito tutti i miei amici Rhodensi a mandarmi le proprie considerazioni, se ne hanno, su ci&ograve; che manca, serve, necessita nei confronti di chi si trova catapultato in un dramma come quello della separazione.</p> <p>Perch&eacute; <strong>GenGle</strong> possa sempre pi&ugrave; occuparsi delle persone separate in maniera olistica e completa. <strong>Nessuno dev'essere lasciato indietro.</strong></p> <p>Andrea Smidili</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/gengle.jpeg" alt="" width="940" height="499" /></p>