Perchè mi sento bene in GenGle?
<p><strong><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/bambinigengle.jpeg" alt="" width="900" height="601" /></strong></p> <p><strong>Cosa mi fa sentire parte di Gengle?</strong></p> <p>L'essere prima di tutto <strong>GENitore.</strong></p> <p>Sembrerà una banalità ma quello che mi ha da subito attirato in<strong> GenGle</strong> è stato il mettere sempre in primo piano le attività con i ragazzi, che fosse un picnic, una serata in un ristorante con l'area giochi, una giornata al parco, un cinema o una visita al museo.</p> <p>Non che rifugga o giudichi male altri tipi di uscite, ma visto che le prime "vittime" di una separazione sono i figli mi dedico soprattutto al loro <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/benessere" target="blank" rel="noopener nofollow" title="benessere" data-wpil-keyword-link="linked">benessere</a> e alla loro "rinascita.</p> <div> <div dir="ltr"> <div> <div><em>Già, si parla spesso di donne in rinascita, uomini in rinascita, tutto giusto, però almeno nel mio caso la rinascita più importante è stata quella dei miei <a class="wpilkeywordlink" href="http://gengle.it" target="blank" rel="noopener" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>.</em></div> <div><em> </em></div> <div style="text-align: center;"><strong><em>"Sono piccoli, si abituano in fretta", </em></strong></div> <div style="text-align: center;"><strong><em>"Sono grandi sanno come affrontarla", </em></strong></div> <div><strong><em> </em></strong></div> <div><em>quante frasi che ci diciamo per tentare di superare quella paura: </em></div> <div><em> </em></div> <div><strong><em>"Come staranno davvero i miei figli? Soffriranno, sballottati qui e là fisicamente e psicologicamente?".</em></strong></div> </div> </div> </div> <p>Diciamocelo chiaramente, dalle elementari in poi i figli dei <strong>separati</strong> sono comunque compresi quasi esclusivamente dai coetanei nella stessa situazione, gli altri bimbi li guardano sempre con un misto di compassione, sospetto, invidia, con i primi spesso derivati dalle parole dei genitori, e loro sentono e vivono questa diversità a scuola, nello <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/sport" target="blank" rel="noopener nofollow" title="sport" data-wpil-keyword-link="linked">sport</a>, nelle amicizie "pre-separazione</p> <p>Quindi: "<strong>Che bello uscire coi Gengle!"</strong>, "<strong>Stasera li vediamo i Gengle?</strong>", "<strong>Ma quando usciamo coi Gengle?</strong>" sono le frasi accompagnate dai sorrisi che mi convincono ogni giorno che <strong>GenGle</strong> sia "buono", che per i miei figli è un ambiente ideale, tanto che a volte fatico a spiegare che la risposta a "<strong>Ma stasera che non siamo con te possiamo andare con i GenGle?</strong>" è al 99% un no <strong>potrebbe nascere un bel dibattito su questo punto</strong>.</p> <p>...e non è una questione di setta, è che loro non si sentono in dovere di spiegare nulla del loro essere lì solo con un <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> e magari anche con qualcuno che non lo è, possono dedicarsi completamente al divertimento, all'imparare cose nuove, al vivere nuove esperienze, a socializzare e, perché no, capiterà, a innamorarsi.</p> <p><strong>Che si fa nelle sere in cui non ci sono i figli?</strong></p> <p>A volte si esce con gli amici di sempre e a volte si sta con la propria famiglia di origine.</p> <p>A volte però si va lo stesso con i <strong>GenGle</strong> per accogliere i nuovi restituendo quello che hai ricevuto gratuitamente quando eri tu il nuovo, per aiutare con i suoi figli chi magari l'altro ieri ha soffiato il naso al tuo o per poter passare qualche ora tra soli adulti in allegria o parlando di cose serie davanti a una birra o un panino.</p> <p><strong>GenGle è per tutti?</strong></p> <p>No, non tutti si trovano bene in <strong>GenGle</strong> non nascondiamoci dietro un dito, ci sono esigenze di alcuni che anche un bel gruppo come questo non riesce a soddisfare; forse perché in fondo è composto da <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2022/06/03/padri-separati-effetti-separazione-uomini/" target="blank" rel="noopener" title="uomini" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="26">uomini</a> e donne feriti che magari non riescono a rapportarsi con tutti e a farsi carico delle pene di tutti gli altri, forse perché qualcuno cerca qualcosa di diverso da ciò che il gruppo può dare o non è ancora pronto per "<em>rinascere</em>", ma a tutti mi sento di dire:</p> <p>"<em>non arrendetevi</em>", magari <strong>GengGle</strong> non è il vostro posto ora, ma potrebbe diventarlo o forse no....</p> <p>Lucenzio Domato</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/bambinogengle.jpeg" alt="" width="900" height="600" /></p>