Che cos' è l'amore?
<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/amore.jpg" alt="" width="900" height="600" /><strong>Che cos'è l'amore?</strong></p> <p>È una conquista evolutiva, un sentimento creatosi nel corso di milioni di anni: un po' risultato, un po' causa del passaggio da ominidi in posizione pongida con anche le mani che toccano il suolo a uomini in posizione eretta. E quel qualcosa che nacque, ai tempi dei tempi, quando unici tra i mammiferi i nostri antenati decisero di<strong> riprodursi</strong> non prendendo la femmina da dietro come tutte le specie animali, ma accoppiandosi da davanti: una rivoluzione copernicana che implicava contatto visivo, relazione e quindi sentimento.</p> <p>Queste interessanti nozioni mi sono state recapitate da due spettacolari personaggi in una puntata di '<a href="https://www.facebook.com/StoriaENarrazione/">Storia e Narrazione</a>', una serie di incontri che ha avuto il finale di stagione da pochi giorni.</p> <p>Assieme a <strong>Lucia Sartorio</strong>, nuova amica in <strong>Gengle</strong>, ho assistito a questo spettacolo perfettamente bilanciato tra racconto, battute e musiche in tema, che fossero i Police o Ornella Vanoni.</p> <p>Ve ne parlo per approfondire un discorso: ad un certo punto i due descrivono gli uomini di milioni di anni fa, come andassero a caccia a giorni di distanza da casa e come poi tornassero indietro portando il cibo, per la propria femmina? Boh, forse. Sicuramente per la prole. Ecco l'altro grande balzo evolutivo: ad un certo punto al maschio non è bastato più essere solo il<strong> padre biologico, ma è diventato il padre culturale</strong>. Si prendeva cura dei <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>, li accudiva, confortava, cresceva. E non ho potuto fare a meno di pensare ai racconti di alcune di voi, <strong>mamme Gengle,</strong> quelle che hanno gli ex assenti, disinteressati, alcuni addirittura rinuncerebbero alla patria potestà. Insomma perché dei figli se ne fottono.</p> <p>Da quando sono entrato in questo mondo fatto di <strong>sofferenza e di pazzia,</strong> due situazioni mi hanno sempre infastidito: quelli che fanno una <strong>guerra esagerata all'ex</strong>, anche donne, ma soprattutto uomini, magari pure partendo da una situazione di colpa, e i <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> che si d<strong>isinteressano dei figli</strong>. Qua parliamo quasi esclusivamente di maschi. Non ero mai riuscito a mettere a fuoco una parola che li categorizzasse.</p> <p><strong>La storia mi è venuta in aiuto: ominidi</strong></p> <p><strong>Andrea Smidil</strong></p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/ominidi.jpeg" alt="" width="900" height="596" /></p>