Affrontate con coraggio ogni giorno della vostra vita dopo la separazione

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/casanuova.jpeg" alt="" width="900" height="596" /></p> <p>Avevo in mano tutte le carte. Dovevo giocarmela e questa volta non potevo sbagliare. Non c'era altra scelta eppure era esattamente quella giusta.</p> <p>La vita mi stava mettendo di fronte all'ennesima prova di coraggio. Dovevo ricominciare da me stessa e questa volta potevo farlo da sola.</p> <p>Ho vissuto due anni attraverso un passaggio obbligato della mia esistenza, "la mia grossa grassa famiglia pazza" ma quando si &egrave; in due famiglie dentro una sola casa qualcosa inevitabilmente si spezza! &Egrave; un po&rsquo; come quando un matrimonio sta per finire, e voi sapete di cosa sto parlando, i segnali arrivano, ci sono e noi tardiamo a coglierli per la paura di rimanere da soli.</p> <p>Io dovevo raccogliere quella possibilit&agrave;, le mie energie ancora me lo permettono, il mio cuore &egrave; ancora forte per reggere il colpo e le mie gambe tengono ancora il passo.</p> <p>Il passo verso la piena accettazione di se stessi e di quello che ci sta accadendo. Sapevo che avrei lasciato tante cose belle che hanno accompagnato la mia folle avventura, ma sapevo anche che ne avrei conquistate delle altre e quando ho messo tutto sul piatto della bilancia quelle che dovevo ancora conoscere hanno avuto il peso della scelta che mi ha fatto andare via da quelle che oramai avevo gi&agrave; conosciuto.<br /><br /> Il loro tempo era finito, per me era arrivato il momento di andare a vivere da sola con mia <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="figlia" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="230">figlia</a> e affrontare il mio posto nel mondo. Ero rimasta troppo tempo seduta su quella panchina a guardare la linea delle cose che dovevo ancora fare, mi ero contornata delle uniche persone che mi facevano stare bene e non avevo paura di cadere, ma era anche arrivato il momento di vivere una magica introspezione di me stessa e questa volta dovevo farlo senza interferenze.</p> <p>A pochi giorni dal mio trasloco vivo le mie quattro mura alternando i momenti difficili a quelli felici. Sapevo che sarebbe stata un&rsquo;altalena sulla giostra della vita a farmi vivere di emozioni, e so che tra un po&rsquo; ogni cosa prender&agrave; il suo posto. Chiss&agrave; quanto tempo ci vorr&agrave;?&nbsp; Esiste un&rsquo;unit&agrave; di misura per metabolizzare il dolore? Forse no.</p> <p>Ma l'importante &egrave; prendere sempre coscienza di ci&ograve; che ci fa stare bene, anche se al momento ci rende tristi, ma &egrave; solo la paura che ci rende tali. Affrontate con coraggio ogni giorno della vostra vita, fate delle vostre scelte il sorriso dei vostri <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> e guardate ogni singolo istante dentro di voi, perch&egrave; siete vivi e per questo meritate di essere felici!</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/nuovavita.jpg" alt="" width="900" height="600" /></p>