Voglia di ricominciare
<p style="text-align: center;"><strong>Donne sole al sole</strong></p> <p style="text-align: center;"><strong><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/vogliadiricominciaredopolaseparazione.jpg" width="750" height="480" /></strong></p> <p><em>Piedi nudi nella sabbia.</em><em><br /> </em><em>Sole.<br /></em><em>Il rumore delle onde.<br /></em><em>Mare.</em></p> <p>Secondo sabato di giugno e sono in spiaggia da sola, senza <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>, senza amiche, senza marito fidanzato o amante, senza nessuno di quei quattro patetici uomini sposati che mi chiedono di uscire, quando sanno che ho un week end libero.</p> <blockquote>Libero?<br />Da chi?<br />Da cosa?</blockquote> <p>Ho già sentito i miei <a class="wpilkeywordlink" href="http://gengle.it" target="blank" rel="noopener" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> un paio di volte, fatto la spesa e mi sono occupata del gatto. Non sono abituata a pensare solo a me stessa e anche se ogni tanto, come <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/oggi-giornata-mondiale/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="oggi" data-wpil-keyword-link="linked">oggi</a>, scappo al mare di pomeriggio, mi basta normalmente avere la mia oretta giornaliera in cui poter leggere un libro oppure andare al parco a correre. Niente di più. Quando sono con i miei figli non mi sento in gabbia. Non ho paura di fare progetti, per quanto assurdi e campati in aria. Non mi spaventa occuparmi delle persone che amo, che siano familiari o amici. Viviamo in un mondo tanto veloce e troppo liquido per i miei gusti, dove viene esaltato all’estremo lo spirito dell’individualismo. C’è chi è solo da sempre, chi si ritrova <em>“a metà”</em> come me nel mezzo del cammin di nostra vita, c’è chi lo sceglie ad un certo punto della sua esistenza. Ma <strong>la vera differenza è tra essere <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/single" target="blank" rel="noopener nofollow" title="single" data-wpil-keyword-link="linked">single</a> e desiderare comunque di avere qualcuno vicino e chi, invece, pensa solo a se stesso, in modo egoisticamente sano</strong>. Cambia proprio il punto di vista e il modo di rapportarsi con il mondo. Sono diversi i sogni, i desideri e la direzione che si intende intraprendere. I motivi di una scelta così individualistica sono molteplici: una brutta esperienza, la perdita di fiducia, la paura di essere nuovamente feriti oppure, semplicemente, si ritiene che questo sia il modo giusto per stare al mondo e di fare ciò che si vuole senza dipendere da nessuno. <strong>A volte li invidio perché bastano a loro stessi.</strong> Io però sono sicura di non essere così e che questo modo di vivere non fa proprio parte di me. Ci ho provato, soprattutto dopo la separazione, uscendo molto spesso e coltivando una vita sociale piena di impegni, incontrando e conoscendo tanta gente nuova. Ma non mi sentivo felice. Mi mancava qualcosa a cui non ho mai dato un nome. Sentivo un vuoto che non poteva essere colmato con nessun evento mondano. Anche se <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/che-giorno-e-oggi/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="oggi" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="483">oggi</a>, che ormai sono divorziata, riesco a gestire la mia solitudine, ho capito che questi ultimi due anni in cui ho messo la parola <em>“fine”</em> al mio matrimonio, non hanno cambiato la persona che sono sempre stata e i miei desideri, in fondo, sono sempre gli stessi.</p> <blockquote><em>Vado nella battigia.<br /></em><em>Metto per la prima volta della stagione i piedi nel mare.<br /></em><em>Benvenuta estate, anche se l’acqua è ancora gelida. </em></blockquote> <p>Ho passato più di un decennio con i miei figli e la maternità, scoperta con loro, ha portato alla luce una mia nuova femminilità, ho scoperto un’empatia e una capacità di ascolto che prima erano solo latenti. Fin dai tempi della scuola ho vissuto fianco a fianco al ragazzo che amavo, affrontando una marea di <em>“prime volte”</em>, crescendo insieme e negli anni sostenendolo anche professionalmente. Occuparmi della mia famiglia, nel tempo, ha tolto spazio alle mie personali ambizioni ed è stata una scelta che ora mi fa pagare amaramente tutte le sue conseguenze. Ma ho avuto una crescita personale ed emotiva molto forte che mi porta ad essere la persona che sono <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/cosa-si-festeggia-oggi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="oggi" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="505">oggi</a>. Non riesco di punto in bianco chiudermi in un individualismo che non mi rappresenta e anche se sicuramente la mia vita è ripartita da capo, ci sono alcuni aspetti del mio modo di essere che non possono cambiare solo per magia.</p> <blockquote>Ho lasciato quel lavoro.<br />Ho rinunciato alla casa familiare.<br />In alcuni periodi sono stata letteralmente al verde.<br />Ho venduto la mia auto.</blockquote> <p>Ho ricominciato da zero, mettendo in discussione ogni aspetto pratico della mia piccola vita. <strong>Ma io rimango sempre io, nonostante tutto. </strong>Con la mia voglia di vedere il lato bello di ciò che accade e il desiderio di innamorarmi ancora. Della vita, di un bel film, del mio nuovo lavoro. Magari anche di un uomo perché anche se qualcosa la prima volta non ha funzionato alla perfezione, non voglio chiudermi in me stessa per paura di ricominciare. <strong>Non voglio diventare la brutta copia di me stessa, in bianco e nero, quella che rinuncia per una esperienza negativa in una vita intera. Credo che ci voglia più coraggio a rimettersi in <a class="wpilkeywordlink" href="https://giochi.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="gioco" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="394">gioco</a> di nuovo piuttosto che dare la colpa al passato e rinunciare.</strong></p> <p><em>Prima abbronzatura dell’anno.</em></p> <p><em>Siamo quattro donne sole in spiaggia tra una coppietta e l’altra. Qualche famiglia.</em></p> <p><em>Vedo il vicino di ombrellone che lancia uno sguardo furtivo ad un giovane toppless temerario.</em></p> <p>Vorrei amore di nuovo in questa seconda parte della mia vita.</p> <blockquote>Di un amore libero.<br />Di un amore passionale.<br />Di un amore coraggioso.</blockquote> <p>Certamente anche verso me stessa, coccolandomi un pò di più, ma continuando a cercarlo anche lì fuori perchè sono convinta che la vita abbia in serbo ancora tante occasioni e basta solo allungare la mano e cogliere quelle giuste, lasciandosi andare.</p> <blockquote><em>Ora chiudi gli occhi e mi tuffo. <br /></em><em>Forse ci ho già pensato per troppo tempo.<br /></em><em>Primo bagno salato dell’estate.</em></blockquote> <p><em><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/RICOMINCIARE.jpeg" width="900" height="599" /></em></p>