Divorzio e separazione, le conseguenze per le madri
<h3 style="text-align: center;"><strong>Sliding doors</strong></h3> <p><strong><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/donneallospecchio.jpg" alt="" width="900" height="600" /></strong></p> <p style="text-align: justify;">A volte me lo chiedo, <strong>guardandomi allo specchio.</strong></p> <p style="text-align: justify;">Non riesco a farne a meno, come un fumatore che si nasconde a se stesso e si vizia, magari sotto la doccia, in un film alla <em>Clint Eastwood.</em> Di quelli che non si vedono più.</p> <p style="text-align: justify;">Me lo dico duemila volte al mese che non si può vivere in un <strong>mondo ipotetico</strong> dove avrei potuto essere bella il doppio e paranoica la metà. Ma sono fatta di <strong>emozioni vive</strong> e <strong>sentiment</strong>i sempre molto intensi, non solo di neuroni impazziti e <em>post it</em> dettagliati sopra la porta del frigorifero in cui cerco di non dimenticare il regalo alla maestra, l’esibizione a teatro, lo yogurt che è finito e la bolletta da pagare.</p> <p style="text-align: justify;"><strong>E di non scordare di scordarmi di me.</strong></p> <p style="text-align: justify;">Però a volte, dopo aver lavato i piatti e messo a nanna i bambini, nel silenzio dei numeri primi, me lo chiedo anche se non voglio.</p> <p style="text-align: justify;"><em>Perché non ho fatto l’università da ragazza?</em></p> <p style="text-align: justify;"><em>Cosa avevo per la testa quando ho scelto di convivere invece di trovarmi un monolocale?<br /></em><em>Come mai l’Irlanda che avevo nel cuore, anche tutt’ora è ancora solo un sogno?<br /></em><em>A cosa pensavo quando ho deciso di lasciare il lavoro sicuro per la maternità a tempo pieno?</em></p> <p style="text-align: justify;">Se personalmente avessi fatto anche una sola di queste scelte, che sentivo dentro di me,ma non ho avuto la forza di portare avanti, molto probabilmente non mi <strong>sarei sposata</strong> così presto e il <strong>mio matrimonio</strong> non sarebbe nemmeno finito così, rattrappito.</p> <p style="text-align: justify;">Una sorta di <em>sliding doors</em>, dove un evento ha la capacità di cambiare una vita.</p> <p style="text-align: justify;">Rimpiango tantissimo di aver viaggiato poco e di aver raggiunto solo il diploma. Per di più in una scuola troppo tecnica e poco affine alla mie inclinazioni. <strong>Il vero problema è che da ragazza non mi sono mai presa il tempo per ascoltarmi e capirmi, per rendermi conto di chi ero veramente e cosa mi sarebbe piaciuto fare della mia vita.</strong> <br />La voglia di scappare da una situazione familiare non facile ha avuto la meglio su ogni altro desiderio, ritrovandomi, ora a quasi quarant’anni a farmi le domande di una ragazzina.</p> <p style="text-align: justify;">Troppa inesperienza, tanta ingenuità e questo senso di stupida onnipotenza, che non mi faceva vedere l’unicità della vita, che non torna più indietro. In più, le persone che mi circondavano, con vite sterili e senza un vero germe di curiosità, senza voglia di trovare qualcosa di meglio e di mettersi veramente alla prova. Non si aspettavano nulla di più, non pensavano che anch’io avrei potuto volere di più e ci appiattivamo in una vita banalmente considerata <em>normale.</em></p> <p style="text-align: justify;">C’e chi sostiene che questa svolta epocale nella concezione di<strong> famiglia, allargata</strong> anche al pesce rosso purché dimostri di amare i bambini, porterà inevitabilmente ad un cambio del<strong> modello educativo</strong> che i nostri ragazzi proporranno, una volta che diventeranno <strong><a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> a tempo debito</strong>. Non sarà più così scontato per le giovani donne desiderare ardentemente un matrimonio, come massima aspirazione. Avranno modo di coltivare anche le loro <strong>ambizioni personali</strong> e di spostarsi, entrando così in contatto con più persone durante la loro vita, senza fermarsi alle prime esperienze.</p> <p style="text-align: justify;">Chiaramente si parla di <strong><em>Amore</em></strong>, e nulla potrà scongiurare ogni tipo di evoluzione, nonostante gli stimoli ambientali e la maggiore <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/cultura" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cultura" data-wpil-keyword-link="linked">cultura</a> personale, ma almeno <strong>saranno donne più consapevoli di loro stesse e non affideranno ogni aspetto della loro vita nelle mani di un unico uomo, magari conosciuto tra i banchi di scuola</strong>. <br />Gli lasceranno inconsciamente e romanticamente il proprio cuore e la voglia di un futuro insieme, ma lui non gestirà ogni bene immobiliare ed economico e non sarà l’unico a disporre di entrate fisse consistenti. Un elemento per nulla banale che condiziona in modo ineludibile la dinamica di coppia. <br /><strong>Noi madri separate e divorziate stiamo pagando sulla nostra pelle le scelte personali fatte sulla base di un forte condizionamento sociale, ma queste cicatrici fresche saranno linfa vitale per le nostre figlie. </strong></p> <p style="text-align: justify;">Io ancora non riesco a rispondere e a capire cosa veramente cambierei del mio passato. A giorni mi sembra di non aver combinato niente di buono in una vita intera, altre volte invece sono più clemente con me stessa. E guardo avanti.</p> <p style="text-align: justify;">Cerco di essere un <em><a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> attento</em>, per quanto spesso sia un ruolo molto duro da sostenere da sola. <br />Provo ad essere una <em>discreta ex <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/ho-tradito-mia-moglie/" target="blank" rel="noopener" title="moglie" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="93">moglie</a></em>, riconoscendo la fine di un rapporto d’amore e ponendo le basi per una nuova relazione cementata sui bei ricordi e sulla <strong>progettualità educativa comune</strong>. Non sempre facile, non sempre lineare.</p> <p style="text-align: justify;">Ma soprattutto <em>cerco di essere me stessa</em>, dopo una vita dedicata agli altri, con la mia forte emotività, la tenacia che mi contraddistingue e queste mille domande che mi frullano in testa. Nonostante il passato, ho questa voglia inarrestabile di vivere appieno ogni minuto, in ogni respiro, in qualsiasi parte del globo sarò destinata a finire.</p> <p style="text-align: justify;"><strong>Farò tesoro di quello che scoprirò nel mondo lì fuori, che mi stupisce ogni nuovo giorno di questa nuova vita, ma soprattutto voglio guardare davvero dentro di me, e lasciarmi piacevolmente rapire.</strong></p> <p><strong><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/vedersiallospecchio.jpeg" alt="" width="900" height="598" /></strong></p> <p> </p> <p> </p>