Il conflitto adolescenziale
<p style="text-align: justify;"><em><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/teenager.jpeg" width="900" height="507" /></em></p> <p style="text-align: justify;"><em>“Questo conflitto in cui siamo, ora. Ne ho bisogno. Ho bisogno di questa lotta. Non te lo posso dire perché non ho il lessico per farlo e comunque non avrebbe senso quello che direi. Ma ho bisogno di questa lotta. Disperatamente. Ho bisogno di odiarti ora, e ho bisogno che tu sopravviva a questo odio. Ho bisogno che tu sopravviva al mio odiare te, e al tuo odiare me. Ho bisogno di questo conflitto anche se pure io lo detesto. Non importa neanche su cosa stiamo litigando: l’ora di rientro a casa, i compiti, i panni sporchi, la mia stanza incasinata, uscire, restare a casa, andare via di casa, vivere in famiglia, ragazzo, ragazza, non avere amici, avere cattivi amici. Non importa. Ho bisogno di lottare con te su queste cose e ho bisogno che tu lo faccia con me” <a href="http://genitoricrescono.com/quello-che-gli-adolescenti-non-dicon" target="blank" rel="noopener noreferrer">Qui trovate l’intera lettera.</a></em></p> <p style="text-align: justify;">Mi ritrovo in ogni singola parola di questo scritto di un figlio o figlia adolescente che si rivolge al proprio <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a>.</p> <p style="text-align: justify;">Mi ritrovo nella<strong> fatica</strong>, dura, estenuante a volte, disarmante spesso.</p> <p style="text-align: justify;">Mi ritrovo nella <strong>commozion</strong>e di sentire che i figli faticano pure loro e tutto sommato riconoscono la tempesta che ci avvolge.</p> <p style="text-align: justify;">Mi ritrovo nell'amore incondizionato che trapela nel <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> e nel figlio.</p> <p style="text-align: justify;">Mi trovo in questa situazione di pieno conflitto, normale, sano, processo naturale del <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="302">figlio</a> che cresce e che cerca una sua identità indipendentemente dal genitore.</p> <p style="text-align: justify;">Mi ritrovo che non mollo quel capo della fune, lo tengo senza tirare troppo né poco, sono lì a guardare ciò che sta accadendo, certa che questa è l'unica strada per trovare veramente se stessi.</p> <p style="text-align: justify;">Buon <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/viaggi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="viaggio" data-wpil-keyword-link="linked">viaggio</a> figlia mia!</p> <p style="text-align: justify;">Francesca Navarria</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/adolescenza.jpg" width="900" height="600" /></p>