Alcune strategie per controllare la rabbia
<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/collera.jpeg" alt="" width="900" height="600" />La rabbia, al pari delle altre emozioni, ha ovviamente un ruolo adattivo che consiste in questo caso nel difendere se stessi o gli altri ogni qual volta ci si senta attaccati o minacciati nella propria integrità fisica ed emotiva. Pertanto, <strong>sebbene arrabbiarsi sia una reazione normale</strong> quando ci sente offesi, trattati in modo ingiusto o attaccati in qualche modo, reagire con la collera alla gran parte delle situazioni quotidiane può risultare estremamente <strong>controproducente</strong> per una serie di motivi.</p> <p>Essendo un’ emozione molto intensa ed esplosiva, infatti, ogni volta che si sperimenta, si assiste ad una serie di cambiamenti che investono l’ intero organismo, dal cuore che inizia a battere all’ impazzata, ai respiri che si fanno brevi e rapidi, ai muscoli che diventano tesi, tutti cambiamenti questi che, a lungo andare, possono anche nuocere alla propria salute fisica</p> <p>Inoltre, quando si è arrabbiati si tende a perdere il controllo della situazione diventando <strong>illogici </strong>ed <strong>irrazionali </strong>con il rischio di fare o dire cose non adatte al contesto sociale che comunque impone norme comportamentali che vanno rispettate e delle quali, soprattutto, potremmo non essere soddisfatti una volta sbollita la rabbia.</p> <p>Sebbene restare calmi di fronte a certe persone o circostanze sembri talvolta impossibile, acquisire la capacità di controllare la propria collera, mantenendo “<strong>calma e sangue freddo</strong>”, imparando a gestire le circostanze in modo sereno e tranquillo è un favore che fai a te stesso, alla tua salute fisica e mentale.</p> <p><strong>Come riuscirci</strong>?</p> <p>È fondamentale, prima di tutto, imparare a restare distaccati da ciò che sta avvenendo, evitando di scontrarsi con quelle emozioni intense ed impulsive che “ribollono” internamente desiderose di uscire fuori esplodendo; è infatti possibile mantenere la mente lucida, osservando la situazione da un’ altra prospettiva e reagendo nel modo più appropriato.</p> <p>Se sbottare nell’ immediato può sembrare la soluzione migliore per sfogarsi, ci si rende conto nel tempo che, in realtà, serve a ben poco.</p> <p>Ecco invece alcuni consigli estremamente utili derivanti dalla mindfulness e che possono essere utilizzati quando ci si trova in situazioni “a rischio collera”.</p> <ul> <li><strong>Riconosci il tuo stato di allerta. </strong></li> </ul> <p>La collera, abbiamo detto, è sempre accompagnata da segni fisici che la caratterizzano e per questo può essere estremamente d’ aiuto imparare a riconoscerli per prevenire uno scoppia d’ ira.</p> <p>Quando avverti accelerazione del battito cardiaco, tensione muscolare, tendenza a serrare le mascelle ed a parlare con un tono di voce più forte e sgarbato, il corpo ti sta dicendo di essere pronto a “<strong>sferrare l’attacco</strong>”.</p> <p>Impara, intanto, a riconoscere questi segni ed a prenderne consapevolezza.</p> <ul> <li><strong>Fermati e respira</strong></li> </ul> <p>Respirare è fondamentale per mantenere la calma, ma è la prima cosa che ci si dimentica di fare quando si è arrabbiati. Quando percepisci il corpo che inizia ad attivarsi in seguito al salire della tensione, prova a fare un esercizio: <strong>inspira lentamente contando fino a cinque, fai una pausa contando fino a tre ed espira, lentamente, dalla bocca.</strong> Una volta tirata fuori tutta l’ aria, riprendi a respirare normalmente e poi ricomincia; così facendo riuscirai a ripristinare uno stato di maggiore calma, nell’ organismo e nella mente.</p> <ul> <li><strong>Distraiti</strong></li> </ul> <p>Ripensa alla giornata di ieri, recita una filastrocca, canta una canzoncina, vai a fare una <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/passeggiata" target="blank" rel="noopener nofollow" title="passeggiata" data-wpil-keyword-link="linked">passeggiata</a>, guarda un film, chiama un amico, l’ importante è che tu riesca a trovare una strategia per spostare momentaneamente il pensiero a qualcosa di diverso da ciò che ti sta facendo arrabbiare.</p> <p>Una volta che sarai riuscito a circoscrivere la<strong> collera</strong> potrai essere in grado di iniziare a pensare con razionalità a quanto avvenuto, cogliendo nuovi punti di vista e trovando soluzioni alternative, la gran parte delle volte maggiormente funzionali di quelle pensate d’ impulso.</p> <p>Se ti accorgi che il tuo nervosismo scaturisce la gran parte delle volte da persone, situazioni o circostanze specifiche, può essere d’ aiuto iniziare a chiedersi perché ciò avvenga; è molto probabile, infatti, che in tal caso si tratti di proiezioni e quindi per eliminare definitivamente questo tipo di attivazione, occorre una comprensione più profonda di sé</p> <p><a href="https://ilariavisconti.it/">Dott.ssa Ilaria Visconti</a><br /> Psicologa Psicoterapeuta specialista in Psicoterapia Comparata.</p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/rabbia.jpg" alt="" width="940" height="627" /></p>