Quando sarai mamma capirai che è il lavoro più duro al mondo.

<p><strong><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/donnaincintaseparata.jpeg" width="900" height="597" /></strong></p> <blockquote><strong>&ldquo;Quando sarai mamma capirai che &egrave; il lavoro pi&ugrave; duro al mondo.&rdquo;</strong></blockquote> <p style="text-align: justify;">Ve lo dico, non &egrave; facile.&nbsp; Non &egrave; tutto gioie, lacrime e felicit&agrave;. &ldquo;Quando sarai mamma capirai che &egrave; il lavoro pi&ugrave; duro al mondo.&rdquo;</p> <p style="text-align: justify;">Credetemi, questa frase mi &egrave; sempre sembrata una scusa per le mie lamentele da figlia ribelle e scostante, che mal sopportava le infinite punizioni inflitte dalla genitrice.</p> <p style="text-align: justify;">Poi, 3 anni fa, mi sono trovata in braccio un fagotto urlante e improvvisamente, sono entrata in un mondo a me sconosciuto: quello delle pappine, delle cacche, dei nidi, dell&rsquo;isteria collettiva delle wonder mum, che cercano di incastrare, vita-figli-lavoro. L&rsquo;universo &ldquo;<strong>mammesco</strong>&rdquo; &egrave; paragonabile un po&rsquo; ai gironi infernali di Dante: &egrave; un tripudio di narcise competitive, piene di ego e invidie. Poi chiaramente, ci sono le eccezioni. E poi ci sono le eccezioni nelle eccezioni: sono le <strong>mamme egocentriche,</strong> narcise con la S sulla loro fronte.&nbsp;</p> <p style="text-align: justify;"><strong>Le mamme <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/single" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Single" data-wpil-keyword-link="linked">Single</a>.</strong> Le vedi muoversi nella giunga delle riunioni scolastiche con i capelli completamenti in disordine e chi ha tempo di andare da parrucchiere?, il viso stanco, impaurito, il trucco leggermente sbafato. <strong>Praticamente una sfigata</strong>! <strong>Una povera mamma sfigata <a class="wpilkeywordlink" href="https://singleinvacanza.org/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="single" data-wpil-keyword-link="linked">single</a></strong> che trascorre la giornata a correre e ad incastrare impegni, spese, bimbi, uscite, feste, bimbi-bimbi-bimbi. La maggior parte delle volte che mi presento a scuola di mio <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked">figlio</a> Francesco tre anni, vivace, isterico, filosofia di vita il no categorico, ho:</p> <ul style="text-align: justify;"> <li>il rimmel calato</li> <li>i capelli che neanche quelli della Rettore negli anni&rsquo;80</li> <li>le malefiche, dannatissime unghie con lo smalto rosso completamente scheggiate</li> <li>l' apparecchio dei denti con i pezzettini di insalata &nbsp;</li> </ul> <p style="text-align: justify;">Chiarisco su questo punto. Non sono una ragazza <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="madre" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="154">madre</a>. L&rsquo;apparecchio ai denti &egrave; stata una goliardia voluto da me lo scorso anno, in et&agrave; quasi geriatrica. Non si mai che trovo l&rsquo;uomo della mia vita, mi sono detta. Sappiate che il binomio marmocchio-apparecchio allontana anche i signori con le dentiere. Per cui, mi posso definire il perfetto prototipo della mia sottospecie: mamma single sfigatissima, misura 90-90-90 un biberon mum per intenderci, viso smunto e con un grande sogno nel cassetto:</p> <blockquote><strong>"Siamo sole. Disilluse. Stanche. E abbiamo ancora bisogno di sogni. </strong><br /><strong>E di riposo. Tanto."</strong></blockquote> <p style="text-align: justify;">Arrivare a casa, levare i tacchi e mettermi orizzontale il prima possibile. Fanculo il sogno del principe azzurro. <strong>Qui si deve dormire</strong>, cribbio. E cosi negli ultimi anni invece di bramare un bel pettorale alla tronista di <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2022/06/03/padri-separati-effetti-separazione-uomini/" target="blank" rel="noopener" title="uomini" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="18">uomini</a> e donne, ho perso la testa per <strong>Mr. cuscino</strong>. Come mi ama lui, nessuno mai. Quando poi c&rsquo;&egrave; in tv,<a href="http://www.rollingstone.it/cultura/libri-strisce/dal-vangelo-secondo-lenny-belardo/2017-02-15/" target="blank" rel="noopener noreferrer"> Lanny Belardo</a> avete presente Jud Law vestito da papa?, la libidine &egrave; al massimo. Cara mamma avevi ragione. Solo che, non mi hai dato le istruzioni! C&rsquo;&egrave; ad esempio, un tasto per mandare il nano urlante in stand-bye? Mi basterebbero dieci minuti. Per&ograve; diciamoci la verit&agrave;, quando torniamo a casa e li vediamo l&igrave; con quel sorriso pronti a saltarci al collo, realizziamo che al di l&agrave; degli attacchi isterici, delle cacche da pulire, dei pidocchi, dei rigurgiti sulla nostre finte <a href="http://eu.christianlouboutin.com/iten/" target="blank" rel="noopener noreferrer">Laboutin</a>, &egrave; davvero un magico mistero, sentirsi mamme. Come &egrave; un magico mistero psichiatrico, passare dallo status di fatina di Cenerentola, piena di coccole e bacetti per il nostro marmocchio, in vere e proprio Ursula con la bava alla bocca.</p> <p style="text-align: justify;">D&rsquo;altronde, non fingiamo. <strong>Siamo sole. Disilluse. Stanche. E abbiamo ancora bisogno di sogni. E di riposo. Tanto.</strong></p> <p style="text-align: justify;">Ecco chi sono:</p> <p style="text-align: justify;"><a href="/blog/autore/14/valentina-catini">Valentina Catini<br /></a><strong>Mamma single</strong> di Francesco.<br />Ore di sonno: 5<br />Professione: <strong>mamma single<br /></strong>Hobby: addetta stampa<br /><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/mammadivorziata.jpg" width="900" height="549" /></p>