Meno male che i miei si sono separati

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/Menomalecheimieisisonoseparati.jpg" alt="" width="1772" height="2480" /></p> <p>Ho letto quasi tutto quello che &egrave; stato scritto sul tema separazione e oggi mentre mi sono imbattuta in un nuovo libro dal titolo geniale: &ldquo;Meno male che i miei si sono separati&rdquo;, devo dire che trovo il titolo particolarmente intelligente perch&eacute; da figlia di genitori separati &egrave; una cosa che ho pensato pi&ugrave; volte da piccolina, da un lato c&rsquo;era la sofferenza per non avere pap&agrave; e mamma sotto lo stesso tetto, ma il sollievo di vedere la mamma pi&ugrave; rilassata e non sentire pi&ugrave; le litigate urlate sottovoce che facevano i miei sperando che non sentissi, era un bel sollievo.</p> <p>Cos&igrave; incuriosita dal libro, dopo<a href="https://www.ibs.it/meno-male-che-miei-si-libro-giorgia-de-cristofaro/e/9788899878061"> averlo acquistato su ibs.it </a>ho deciso di scrivere direttamente all&rsquo;autrice, incuriosita dalla sua storia. Volevo sapere chi &egrave;, cosa fa nella vita e come le &egrave; venuto in mente di scrivere questo libro dal titolo cos&igrave; ironico.</p> <p>Ho cercato il contatto e le ho scritto: dopo poco mi ha risposto e sar&agrave; l&rsquo;intesa da super mamme gengle, sar&agrave; che &egrave; proprio simpatica e disponibile, ci siamo ritrovare a chiacchierare di lei e del suo libro.</p> <p>Ecco qua cosa ho scoperto: <strong>Giorgia de Cristofaro</strong> barese di nascita, mamma di due <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> meravigliosi ai quali dedica ogni suo scritto, figlia di genitori <strong>separati e separata</strong> a sua volta, gi&agrave; con la tesi di laurea lasciava ben sperare.</p> <p>La tesi trattava la tematica dei lupi delle fiabe. Ha sempre amato leggere e scrivere storie, sin da piccola, ed &egrave; fortunatamente riuscita a fare di questa sua passione una professione, ma non si limita alle semplici fiabe, infatti scrive programmi televisivi per bambini per i canali di <em>Rai Raga</em>zzi; programmi che sicuramente tutti conosciamo come ad esempio "<em>L'Albero Azzurro</em>" per <strong>Rai YoYo</strong>.</p> <p>Il libro &egrave; ovviamente partito dalla sua esperienza personale, ma ha viaggiato su vagoni di esperienze che appartengono a tanti altri che, come lei, vivono questa condizione ogni giorno, con pi&ugrave; o meno difficolt&agrave;.</p> <p>Non ho resistito e le ho chiesto di raccontarmi di cosa parlasse il suo libro:</p> <p><em>Giorgia de Cristofaro</em> ''&Egrave; la storia di un fratello e una sorella <strong>Nico</strong> 11 anni e <strong>Matilde</strong> 5 anni che narrano in prima persona le vicende salienti del primo anno di <strong>separazione</strong> dei loro <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a>. Il loro sguardo &egrave; a tratti clinico e ironico, ma nasconde tante insicurezze, incomprensioni, tentativi di ristabilire un ordine perduto cercando anche di aiutare gli adulti a ritrovare un po' di calma e lucidit&agrave;. <em>I figli sono costretti a crescere pi&ugrave; in fretta</em> in queste situazioni: responsabilizzarli in un processo determinato dai genitori non sarebbe giusto, ma &egrave; una cosa che spesso accade nelle famiglie di <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/oggi-giornata-mondiale/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="oggi" data-wpil-keyword-link="linked">oggi</a>, non pi&ugrave; <em>allargate</em> come una volta, prive di quel senso di condivisione e aiuto di cui un tempo si facevano carico nonni, zie e cugini. Una volta i figli erano obbligati a collaborare all'economia materiale del loro nucleo, <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/che-giorno-e-oggi/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="oggi" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="475">oggi</a> sono spesso costretti a collaborare all'economia <em>emotiva.</em></p> <p><em>Ha proseguito dicendo:</em></p> <p>''&Egrave; una storia come tante altre e io credo che le storie appartengano a tutti. Durante le presentazioni in molti mi chiedono per che et&agrave; sia consigliato: credo che sia adatto sia ai figli di separati alla ricerca di un confronto, sia ai genitori che hanno bisogno di uno spunto per avviare questo confronto con loro. Pu&ograve; essere utile anche a chi non vive questa condizione, per cercare di comprendere alcune dinamiche tipiche vissute di riflesso nelle esperienze di amici, compagni e altri genitori.''</p> <p><em>E poi sulla chiusura della telefonata ho capito di aver trovato una nuova amica:</em></p> <p>''Vorrei trasmettere con il mio libro il senso della speranza, del non arrendersi al disincanto e del saper accettare, assorbire le emozioni, belle o brutte che siano. Perch&eacute; fanno parte della vita di ognuno. &Egrave; importante anche sapersi fermare ad osservare quello che sta accadendo. Molto spesso, quando la condizione di dolore &egrave; grande, si tende a correre, a cercare di coprire l'emotivit&agrave; facendosi la guerra o pensando alle beghe economiche ed abitative da risolvere, tralasciando completamente la sfera emotiva, soprattutto dei bambini. Se ne pagano le conseguenze dopo: quando si &egrave; pronti ad affrontare le cose con i propri figli, magari &egrave; troppo tardi, Un libro &egrave; sempre una buona occasione per diluire il tempo e avere modo di fermarsi a osservare. E, come ultimo messaggio, pi&ugrave; di tutti vale quello finale: "anche se &egrave; andata male a loro, non pensate che l'amore non esista: l'amore &egrave; la cosa pi&ugrave; bella del mondo. E c'&egrave; sempre tempo per recuperare"</p> <p><em>Giuditta Pasotto</em>: Non aggiungo altro perch&eacute; questo discorso conclusivo &egrave; perfetto e spero che rimanga nel cuore di ogni persona che legge, rileggetelo se l&rsquo;avete fatto velocemente, perch&eacute; &egrave; davvero magia.</p> <p><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/libri-per-i-figli-di-genitori-divorziati.jpg" alt="" width="1600" height="1200" /></p> <p>&nbsp;</p>