La separazione è una scuola di vita
<p class="Standard" align="center"><em><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/Amorespezzato.jpg" alt="" width="940" height="627" /></em></p> <p class="Standard" align="center"><em>i figli dei genitori single già lo sanno...</em> </p> <p class="Standard">Ci piacerebbe tenerli sotto una immacolata campana di vetro. Renderli immuni da ogni malinconia, alla <em>Battiato</em> e magari sperare che la loro vita sia sempre facile e piena di meraviglie. Ma noi abbiamo dei <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> che vivono la nostra cruda realtà di tutti i giorni, non la favola di Alice. In più, questo percorso obbligato li rende nomadi tra due case e disillusi dalle ottimistiche previsioni della vita, sempre un po' al di sopra della media.</p> <p class="Standard">Da inguaribile romantica, mi ritrovo comunque a vedere il lato più brillante della medaglia, constatando che, anche se non ambiamo più al <em>vissero per sempre felici e contenti</em>, possiamo togliere la collocazione temporale <em>il noioso per sempre</em> e osservare i piccoli progressi che facciamo giorno dopo giorno e che sicuramente contribuiscono alla serenità nostra e dei nostri bambini <em>felicità e contentezza a iosa. </em>Come dico spesso io, ora siamo una <em>little family</em>, dove però si sogna in grande.</p> <p class="Standard">I figli dei <em>gengle</em> hanno delle carte importantissime da giocarsi nella vita. Sembrano in una posizione svantaggiata solo davanti ad un occhio superficiale e fin troppo convenzionale, abituato a vedere pubblicità del Mulino Bianco e stereotipi familiari da domenica mattina in <a class="wpilkeywordlink" href="https://chiesa.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="chiesa" data-wpil-keyword-link="linked">chiesa</a>. In verità hanno già assimilato in tenera età quali sono le regole del <a class="wpilkeywordlink" href="https://giochi.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="gioco" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="379">gioco</a> e ora possono ambire a <em>Parco della Vittoria.</em></p> <p class="Standard">Hanno già capito che <strong>la famiglia perfetta non esiste</strong> e non vivono di modelli vuoti che possono condizionare le loro aspettative. Esiste il binomio meraviglioso mamma e papà, ma non sempre i <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> sono sposati o fidanzati e non tutti sentono il bisogno di regolarizzare in chiesa o in comune questo momento. Esistono i legami di sangue che sono importantissimi, ma ci sono famiglie che si creano nel momento del bisogno, con unioni solide e forti, che perdurano nel tempo nonostante tutto.</p> <p class="Standard">Sanno che l'<strong>amore è eterno fin che dura</strong>, come il famoso film di Verdone. Ovvero che tra due persone ci può essere un sentimento vero, forte e importante, tanto da desiderare un <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="290">figlio</a> ma che non deve essere dato per scontato e non può mai essere considerato immortale. E' un rapporto che può evolvere in modo diverso e mantenere la solidità di un legame primario senza essere per forza sentimentale fino alla fine dei giorni.</p> <p class="Standard">Si può perdere la casa, il lavoro, i soldi, ma mai l<strong>a voglia di rimettersi in piedi e di ricominciare. </strong>Il desiderio di farcela e di inventare soluzioni per risolvere i propri problemi non deve mai esaurirsi. La capacità di reagire, la famosa resilienza, insegnata a dieci anni sicuramente ha un impatto diverso che imparata a quaranta.</p> <p class="Standard"><strong>Non permettere a nessuno di ostacolare la propria voglia di credere in se stessi e di cambiare nella vita.</strong> Separarsi significa abbandonare una situazione conosciuta per un domani incerto e sentire un coro di persone che ti dicono che non potrai mai farcela da solo. Ti guardano con compassione nei momenti difficili e non fanno nulla per aiutarti attivamente. Neanche una parola, nemmeno una telefonata. Percorriamo con tenacia la nostra strada e viviamo pienamente ogni momento, fino in fondo.</p> <p class="Standard">Si può ancora <strong>credere nell'amore</strong> anche se un rapporto così importante non è andato come ci aspettavamo. Si può sempre voltare pagina, con una consapevolezza diversa e con tanta voglia di rimettersi in gioco. Non c'è più l'incoscienza dei vent'anni e forse si vivono i rapporti con un briciolo di paura in più, ma ci proviamo ancora perché quel fallimento non ci ha portato via la nostra voglia di ricominciare. Dopo una grande batosta, ognuno di noi si rialza dolorante ma più forte e più consapevole dei propri errori, pronto per un nuovo domani.</p> <p class="Standard">Sono ottimista ma non sprovveduta. Non dico che sia facile e nemmeno che i momenti difficili non esitano. Credo solo che abbiamo la forza di ricreare un nuovo concetto di famiglia e i nostri figli, che vivono e respirano questo nostro modo di essere, possono rendersi conto che non capita solo a loro ma è un <strong>cambiamento sociale epocale</strong>. Farlo a testa alta e dare il nostro esempio concreto credo che sia il nostro insegnamento più prezioso.<img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/infanzia.jpeg" alt="" width="874" height="650" /></p> <p class="Standard"> </p> <p class="Standard"> </p> <p class="Standard" align="center"> </p>