La bambina che è in noi
<p class="Standard" style="text-align: left;" align="center"><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/lafinediunastoria.jpg" alt="" width="900" height="599" /></p> <h3 class="Standard" style="text-align: center;" align="center"><a href="http://www.deejay.it/news/abbraccia-la-bambina-che-e-in-te-il-messaggio-di-fabio-volo-per-la-ragazza-lasciata/508840/?ref=fbpj&ncid=fcbklnkithpmg00000001">Al mattino voliamo insieme a Fabio</a></h3> <p>Guardiamoci allo specchio e osserviamo dentro i nostri occhi, quegli occhi che non mentono mai, così grandi e increduli per quello che sta capitando. Un rapporto che ci scivola tra le mani e che non riusciamo più a recuperare, nonostante i nostri inutili sforzi quotidiani.</p> <p class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><strong>Ha ragione Fabio, è colpa nostra.</strong></p> <p class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;">Se stiamo così male e non riusciamo ad alzarci dal divano, non dormiamo e perdiamo peso senza fare nessun tipo di dieta o attività fisica, la colpa è di quella bambina che si dispera.</p> <p class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;">Stringe il cuore vederla da sola che piange in una stanza, uno scenario difficile da sostenere per quel senso di impotenza da un lato e quella voglia di giustizia, di rendere il mondo che vediamo ora, con questi occhi, un posto meno crudele.</p> <blockquote class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;">Siamo noi che non riusciamo a smettere di piangere e non riusciamo a reagire.</blockquote> <p class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;">Quel dolore lì, dritto al cuore, non lascia scampo e ci condiziona in ogni momento della giornata. Il “<em>non ce la faccio più</em>”, urlato al mondo nella solitudine della propria casa, esce come un grido disperato. L'ho detto crollando miseramente sul pavimento per alzarmi solo ore dopo, senza forze e insensibile al freddo che da dentro il mio corpo ormai si uniformava alla temperatura del marmo sotto la mia faccia. L'ho sentito dire da un'amica al telefono tra singhiozzi e domande senza risposta. Sentirlo fa ancora più male che pronunciarlo, perché ti colpisce nel profondo e tocchi quella cicatrice ancora viva, con un'empatia così forte e travolgente che vorresti sradicare quel dolore per sempre. Da te e da lei.</p> <blockquote class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;">Sembra di aver sbagliato tutto.<br />Di aver creduto a chi non se lo meritava.<br />Pensi che lui si sia preso <a class="wpilkeywordlink" href="https://giochi.ai/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="gioco" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="377">gioco</a> di te.<br />Che abbia ucciso i tuoi sogni, i più veri e i più fragili.</blockquote> <p class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;">Non c'è molto da fare, solo andare a scusarsi con quella bambina che piange. Abbracciarla e stringerla forte. Smetterà prima o poi ma non dimenticherà mai e vivrà, d'ora in poi, con la paura per quello che è capitato.</p> <p class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><strong>Nemmeno fare l'amore sarà più come prima.</strong></p> <p class="Standard">I rapporti di coppia si costruiscono in due, da soli non si può pensare di riuscire a sistemare qualsiasi cosa. Lui ti ha lasciato ti manca come mai avresti immaginato, e ti senti persa senza la vostra progettualità. <strong>Ma non si trattiene chi non vuol restare.</strong> Ha il suo percorso da portare avanti e non sei più nei suoi programmi futuri. Lascialo libero di andare e tieniti pronta a cadere. Lascia sfogare questa delusione e questa tristezza, che ti travolgerà e fluirà attraverso te stessa.</p> <p class="Standard"><strong>Ma poi rialzati, non puoi più permettergli di farti male</strong>.</p> <p class="Standard">Nessuno può più travolgerci in questo modo e lasciarci senza ossigeno. Non è giusto per noi stesse, che ci meritiamo di più e nemmeno per i nostri <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> che anche involontariamente condizioniamo con il nostro atteggiamento e quelle mezze parole non dette. Reagiamo nelle piccole cose, giorno dopo giorno. Consoliamo quella bambina che piangeva e facciamola giocare. Viviamo pienamente la nostra vita, con le nostre passioni e quei sogni inespressi che ci sono rimasti, perché in fondo al cassetto se guardiamo bene troviamo ancora qualcosa. Questo non è quello che ci eravamo immaginate, ma sicuramente è meglio vivere una dura verità che l'illusione di un rapporto vuoto.</p> <p class="Standard"> </p> <p class="Standard"><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/la-fine-di-una-storia-.png" alt="" width="900" height="600" /></p>