Genitori separati Lombardi

<p class="p1"><span class="s1"><strong>Genitori Separati: 4 milioni di euro per il 2015</strong></span></p> <p class="p2"><span class="s1">Con la legge regionale n. 18 del 24 giugno 2014 &ldquo;Norme a tutela dei coniugi separati o divorziati, in condizione di disagio, in particolare con figli minori&rdquo; Regione Lombardia sviluppa un&rsquo;attenzione complessiva e specifica al fenomeno della rottura dei legami matrimoniali, che, oltre alla disgregazione affettiva, comporta la riorganizzazione delle risorse economiche, prima riferite ad un unico nucleo familiare e ora frazionate tra i diversi componenti della famiglia.</span></p> <p class="p3">&nbsp;</p> <p class="p2"><span class="s1"><strong>Risorse</strong></span></p> <p class="p2"><span class="s1">Per il 2015 la&nbsp;Dgr n.&nbsp;X/3384/2015 ha stanziato<strong>&nbsp;4 milioni di euro </strong>per la realizzazione degli interventi di sostegno a favore dei genitori separati e divorziati.</span></p> <p class="p3">&nbsp;</p> <p class="p2"><span class="s1">Le risorse vengono assegnate alle ASL in base al numero di domande pervenute nel corso della sperimentazione e sulla base del numero di separazioni e divorzi effettivi registratisi nel territorio di ogni ASL, riferiti all&rsquo;ultimo censimento Istat.</span></p> <p class="p3">&nbsp;</p> <p class="p2"><span class="s1">Le ASL autorizzano la spesa massima di <strong>&euro; 2.400 </strong>per <strong>ogni progetto personalizzato </strong>di aiuto al <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> pari a<strong> &euro; 400 </strong>per un massimo di <strong>6 mesi</strong>. Il contributo &egrave; erogato ad uno solo dei genitori, quello pi&ugrave; fragile, identificato a mezzo dell&rsquo;ISEE pi&ugrave; basso e della graduatoria risultante dall&rsquo;applicazione dei criteri di valutazione.</span></p> <p class="p3">&nbsp;</p> <p class="p2"><span class="s1"><strong>Requisiti di accesso<br /> </strong>L&rsquo;accesso alla misura &egrave; vincolato alla contestuale presenza dei seguenti requisiti alla data di presentazione della richiesta:</span></p> <p class="p2"><span class="s1">&bull; essere in stato di separazione legale da non pi&ugrave; di<strong> tre anni</strong></span></p> <p class="p2"><span class="s1">&bull; essere divorziati da non pi&ugrave; di&nbsp;<strong>due anni&nbsp;</strong>purch&eacute; non siano decorsi pi&ugrave; di 5 anni dalla data della sentenza di separazione o dall'omologazione degli accordi di separazione consensuale</span></p> <p class="p2"><span class="s1">&bull; con figli nati dall&rsquo;unione dei coniugi che richiedono il beneficio, oppure adottati durante il matrimonio, minori o maggiorenni portatori di disabilit&agrave; grave, ai sensi dell&rsquo;articolo 3, comma 3, della legge 104/1992</span></p> <p class="p2"><span class="s1">&bull; essere residenti in Regione <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/regione/lombardia" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Lombardia" data-wpil-keyword-link="linked">Lombardia</a> da almeno cinque anni continuativi al momento della domanda</span></p> <p class="p2"><span class="s1">&bull; essere destinatari di provvedimenti, anche provvisori e urgenti, ex. art. 708 codice di procedura civile, emessi dall'Autorit&agrave; giudiziaria, che ne disciplinano gli impegni economici e/o patrimoniali</span></p> <p class="p2"><span class="s1">&bull; dimostrare una situazione di disagio economico mediante attestazione ISEE uguale od inferiore ad &euro; <strong>15.000</strong>; tale soglia potr&agrave; essere ridefinita con provvedimento della Direzione Generale competente in occasione dell&rsquo;entrata in vigore del provvedimento attuativo del DPCM n. 159 del 5 dicembre 2013.</span></p> <p class="p3">&nbsp;</p> <p class="p2"><span class="s1">Non possono presentare domanda coloro che hanno gi&agrave; ottenuto il contributo in fase di sperimentazione e di prima attuazione della l.r. 18/2014.&nbsp;</span></p> <p class="p3">&nbsp;</p> <p class="p2"><span class="s1">Sono esclusi dalla possibilit&agrave; di usufruire dei benefici:</span></p> <p class="p2"><span class="s1">&bull; i coniugi separati o divorziati che vengano meno ai loro doveri di cura e di mantenimento dei figli</span></p> <p class="p2"><span class="s1">&bull; i soggetti condannati con sentenza passata in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto legge 23 febbraio 2009, n. 11 Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonch&eacute; in tema di atti persecutori convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2009, n. 38, nonch&eacute; per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale.</span></p> <p class="p3">&nbsp;</p> <p class="p2"><span class="s1"><strong>Come presentare la domanda</strong></span></p> <p class="p2"><span class="s1">Il <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitore" data-wpil-keyword-link="linked">genitore</a> deve presentare la domanda ai consultori aderenti all&rsquo;iniziativa che fanno capo alla ASL competente per territorio, in relazione alla residenza degli interessati.</span></p> <p class="p3">&nbsp;</p> <p class="p2"><span class="s1">Le domande di contributo possono essere presentate entro&nbsp;<strong>30 settembre 2015</strong>.</span></p> <p class="p3">&nbsp;</p> <p class="p2"><span class="s1">Alla domanda di contributo devono essere allegati i seguenti documenti di attestazione dei requisiti di accesso:</span></p> <p class="p2"><span class="s1">&bull; copia della sentenza di separazione o del provvedimento di omologazione degli accordi di separazione consensuale, ovvero provvedimenti ex art. 708 codice di procedura civile</span></p> <p class="p2"><span class="s1">&bull; sentenza di divorzio</span></p> <p class="p2"><span class="s1">&bull; dichiarazione, contestuale all&rsquo;istanza, di risiedere da almeno 5 anni consecutivi in Lombardia.</span></p> <p class="p3">&nbsp;</p> <p class="p2"><span class="s1">Il disagio economico deve essere dimostrato attraverso attestazione ISEE del nucleo familiare, eventualmente integrata da idonea documentazione che consenta la definizione della condizione di difficolt&agrave; economica nell&rsquo;anno di richiesta del contributo.</span></p> <p class="p2">&nbsp;</p> <p class="p2"><a href="http://www.famiglia.regione.lombardia.it/shared/ccurl/529/465/dgr3384.pdf" target="blank" rel="noopener">A questo link il file PDF COMPLETO</a></p>