L'educazione ai tempi di Facebook

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/facebook-e-figli.png" alt="" width="900" height="600" /><strong>Facebook</strong> &egrave; ad oggi il social network pi&ugrave; utilizzato al mondo, 1,65 miliardi di iscritti, 1,09 miliardi di persone che utilizzano attivamente Facebook di cui 28milioni gli utilizzatori italiani di Facebook.</p> <p>In mezzo a questi 28 milioni c&rsquo;&egrave; di sicuro anche vostro figlio o ci sar&agrave;.</p> <p>I figli sono sempre pi&ugrave; connessi, conoscono sempre un social pi&ugrave; di noi, ma almeno su Facebook cerchiamo di non essere troppo sprovveduti.</p> <p>Ecco alcune mie regole che possono essere applicate anche da voi.&nbsp;</p> <p>1 Le stesse regole che si applicano <strong>fuori dal web si applicano nel web</strong>, quindi non si parla con gli sconosciuti, non si fa agli altri ci&ograve; che non vorremmo venisse fatto a noi, non si pubblicano foto imbarazzanti o si fanno commenti sgradevoli, perch&eacute; questi rimarranno per sempre e potrebbero ferire profondamente qualcuno.</p> <p>Non sono pochi i casi di suicidio che abbiamo visto nel corso degli anni perch&eacute; qualche ragazzino &egrave; stato deriso dagli amici diventando un vero e proprio tormentone per i compagni, portando questi giovani ragazzi all&rsquo;esasperazione e al suicidio, non sono da sottovalutare i casi di cyberbullismo anche perch&eacute; se quando eravamo piccoli noi il bullo della scuola era uno spalleggiato da due o tre &lsquo;bravi&rsquo; adesso con il web <a href="http://www.valigiablu.it/e-ora-di-dire-basta-agli-ignoranti-che-pontificano-in-malafede-sul-web/">il bullismo &egrave; virale</a>&nbsp;e la tastiera dietro a cui si nascondono i nostri figli pu&ograve; essere peggio di una pistola carica!&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>2 <strong>Cercare di essere un buon modello di comportamento</strong>. Troppo spesso si vedono foto di <strong>mamme sexy </strong>che baciano i <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> in modo sensuale o di <strong>pap&agrave; muscolosi</strong> senza maglietta che ostentano le loro doti fisiche.</p> <p>Le donne che postano certe foto sono le stesse che poi si lamentano perch&eacute; ricevono messaggi da <strong>maschi depravati</strong> che cercano di adescarle, e loro non capiscono perch&eacute; non possano mettere una foto bella che subito qualcuno pensa che tu sia facile. Se lo fanno con voi <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/" target="blank" rel="noopener" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> figuriamoci con i figli! Evitiamo foto inadatte alla condivisione.</p> <p>3 <strong>Sul mio diario posto quello che mi pare</strong>! Ecco, questo &egrave; un punto cruciale, non siamo su un <strong>diario segreto chiuso</strong> nel comodino di casa, <strong>siamo in una piazza pubblica </strong>e per quanto le impostazioni limitino la visualizzazione delle pagine ai soli amici. Avete controllato la vostra privacy?</p> <p>Chiarite bene ai vostri figli che quello che viene scritto su <strong>Facebook</strong> &egrave; di dominio pubblico e il fatto di avere un account non li autorizza a dire tutto quello che gli passa per la mente senza filtri. Vi suggerirei di pensarla anche cos&igrave; di <a href="https://www.whatsapp.com/faq/general/26000016">Whatsapp</a>.&nbsp;</p> <p>4 Dietro ai profili <strong><a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/virtuali" target="blank" rel="noopener nofollow" title="virtuali" data-wpil-keyword-link="linked">virtuali</a></strong> ci sono persone <strong>reaIi</strong>, scrivere commenti sgradevoli, osservazioni sessiste o sfott&ograve; goliardici per sentirsi qualcuno o sentirsi parte di un gruppo, probabilmente ferir&agrave; in modo terribile la persona oggetto di burla. Quella persona ha dei sentimenti, ha una vita reale, ha degli amici reali, fare male alle persone solo perch&eacute; non le stiamo guardando negli occhi non &egrave; da eroi &egrave; da codardi.&nbsp;</p> <p>5 Puoi chiedere a tuo <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="285">figlio</a> di farti da insegnante, fingendo di saperne meno di lui non stento a credere che nella maggior parte dei casi non ci sar&agrave; bisogno di fingere, in questo modo saranno loro a spiegarvi anche come usano i social e quali usano, cosa condividono e con chi.&nbsp;</p> <p>A questo link potete trovare una guida su come muovere i primi passi su <strong>Facebook</strong> creata apposta per i genitori:&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/safety/parents/gettoknow/gettingstarted">https://www.facebook.com/safety/parents/gettoknow/gettingstarted</a></p> <p>&nbsp;</p> <p>Nella vita reale come nel virtuale, l&rsquo;importante &egrave; parlare, parlare, parlare, parlare, meglio se a quattr&rsquo;occhi e non via chat, per chiarire alcuni passaggi importanti.</p> <p>&nbsp;</p> <p>Solo per farvi un esempio qualche tempo fa non ho assunto una <em>baby sitter</em> perch&eacute; sul suo profilo Facebook c&rsquo;erano solo sue foto a concerti, mezza nuda, mezza alcolizzata. Molti degli articoli condivisi inneggiavano a valori non corrisposti e le immagini sataniche che mostrava tatuate sulla schiena non mi hanno certo rassicurata! Facebook<strong> ormai racconta chi sei</strong>, cosa fai che tipo di persona sei, avvisate i vostri pargoletti che il futuro medico, avvocato, ingegnere che diventeranno potrebbe perdere un lavoro per una stupida foto compromettente scattata a 17 anni mentre si fumavano una canna con gli amici!&nbsp;</p> <p>&nbsp;<img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/Facebook-spiegato-ai-bambini.png" alt="" width="1125" height="750" /></p>