Lettera a mio figlio

<p><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/padre.png" alt="" width="1125" height="750" /></p> <p>&nbsp;Ciao ragazzo mio,</p> <p>sono qui a scriverti sperando di riuscire a mettere un mattoncino nel nostro rapporto.</p> <p>Troppe volte si &egrave; detto a voi figli che chiedere scusa &egrave; importante, troppe volte vi abbiamo forzato fra fratelli a fare la pace, e solo ora io mi sono reso conto che come padre non ti ho mai chiesto scusa. Scusa per i miei silenzi, scusa per le mie assenza, scusa per essere stato a egoista ed aver messo i miei bisogni prima di te. Stai crescendo a vista d&rsquo;occhio e io mi sono perso passaggi importanti della tua vita, li ho persi per la riunione di lavoro, per il progetto che volevo finire, per il <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/viaggi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="viaggio" data-wpil-keyword-link="linked">viaggio</a> che dovevo fare, le scuse sono sempre state tante, variegate, ma il risultato non cambia, non ci sono stato, n&eacute; per te n&eacute; per la mamma.</p> <p>Cosa ti dicevo quando eri piccolo? Alla maestra non interessa la motivazione per cui non hai fatto i compiti, puoi non averli fatti perch&eacute; il gatto ti ha mangiato il quaderno, perch&eacute; avevi la partita di calcio o perch&eacute; hai dimenticato a scuola lo zaino. Il risultato &egrave; che tu quei compiti non li hai fatti.</p> <p>Ecco, anche io non ho fatto i compiti, che poi in realt&agrave; tu per me non sei neanche un compito sei un piacere, ma come la maestra ti d&agrave; una seconda opportunit&agrave; di consegnare il giorno dopo, io sono a chiederti di darmi una seconda chance come padre. Non chiedo di giustificarmi, e sono disposto a prendermi tutte le infamate che pensi possa meritare, non so come &egrave; messo il tuo cuore nei miei confronti, ma spero davvero che ci sia il modo di permetterti di conoscermi, quello che sono davvero, non lo stronzo che ero, che poi in realt&agrave; ero solo troppo preso da me stesso, ma non perch&eacute; non ti amassi, tu sei sempre stato un grande orgoglio, non lo so spiegare, semplicemente fuggivo, agli impegni, all&rsquo;amore, chiss&agrave; come mai l&rsquo;uomo ha il potere di autolesionarsi cos&igrave;!</p> <p>Ti chiedo di prenderti tutto il tempo che ti serve per elaborare questo mio messaggio, ti chiedo di pensarci, e ti chiedo di provarci. A noi <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a>, nonostante si faccia tanto &lsquo;i grandi&rsquo; non ci danno mica il manuale di istruzioni quando nascete eh? Lo scoprirai anche te un giorno, si sbaglia, forse si sbaglia pi&ugrave; di quanto si fa bene, ma io penso che &egrave; anche importante saper scendere dalla giostra e rendersi conto degli errori fatti, saper chiedere scusa e ripartire. Magari con un rapporto nuovo, diverso. Ti voglio bene.</p> <p><span style="font-size: 18.4px;">&nbsp;</span></p>