Si può soltanto vivere. Ora.
Adesso che siamo separati se dovessi morire chi si occuperà di lei?
<p>Ho deciso di affrontare questo tema perché era troppo tempo che albergava nella mia mente e anche se nessuno ne parla so che è una paura che tutti sviluppiamo nella vita, ovviamente per noi Gengle si raddoppia, come per tutte le cose.</p> <p>Sto parlando della paura di morire.</p> <p>Quando siamo giovani non ci pensiamo, ci sentiamo così potenti e così presuntuosi nei confronti della vita, solo perché giovani e quindi con tutto il tempo davanti e quindi in diritto di poter sbagliare, tanto ho tempo per rimediare, ma questa è un&39;altra cosa.</p> <p>Poi nel solo istante in cui scopriamo che sta per nascere un <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked">figlio</a> quella paura viene attivata immediatamente, è come se qualcuno spingesse un interruttore. on off: <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="279">figlio</a> = paura di morire!</p> <p>Per noi donne,soprattutto, questa paura viene sviluppata e accentuata durante tutti i mesi che accompagnano la gravidanza,la paura di morire durante il parto.</p> <p>E se non potrò mai vederlo, e se non farò in tempo ad abbracciarlo, chi si prenderà cura di lui? Chi lo allatterà?</p> <p>Non lo farà mica quel mostro di mia suocera, piuttosto scateno l&39;inferno dal paradiso, perché ci andrò in paradiso vero? Oh si che ci andrò, solo per averla sopportata in tutti questi anni,ma questa è ancora un&39;altra storia</p> <p>Dunque chi si prenderà cura di lui o lei? Ma certo lo fará mia <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="madre" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="141">madre</a>, chi meglio di lei, solo lei potrà capire quello di cui ha bisogno. Poi superato il parto il ritorno a casa e sopraffatti dalle mille cose che un bambino ti obbliga a fare quella paura viene socchiusa all&39;interno di un cassetto nell&39;angolo più nascosto della nostra mente, ma lei, la paura è sempre lì, che ci guarda dalla fessura di quel cassetto pronto a riaprirsi e schizzarci in faccia come un boomerang che si sa, poi ritorna! La vita di coppia è così bella, è così bello guardare insieme verso lo stesso obiettivo, perché rovinarlo con le solite paranoie.</p> <p>Poi improvvisamente qualcosa si rompe, un equilibrio, il filo del rasoio, il vaso di pandora, il contenitore degli spazzolini, la lavastoviglie, la fede nuziale che cade a terra, la foto appesa al muro, il set di bicchieri di cristallo che chi se lo immaginava che ce lo regalassero per il giorno del matrimonio la collezione di calamite attaccata al frigo,il colore delle tende e quelle due persone che fino ad un attimo prima si stavano giurando amore eterno adesso erano lì davanti ad una porta a dividersi il colore del conto in banca e i giorni del <a class="wpilkeywordlink" href="https://giornatamondiale.it/calendario-delle-giornate-mondiali/" target="blank" rel="noopener nofollow" title="calendario" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="511">calendario</a>. Ecco proprio lì in quel momento quella fessura di quel cassetto si spalanca come fa un portone in piena fronte, che sapevi che stava lì, ma chi se lo immaginava che si aprisse proprio in quel momento. Adesso che siamo separati se dovessi morire chi si occuperà di lei?</p> <p>Ho sempre avuto il controllo della situazione, in ogni momento della mia vita, bello o brutto che fosse dovevo avere sempre quella maledetta sensazione che fosse ancora tutto nelle mie mani, e così penso di farlo anche con la mia morte.</p> <p>Ho chiesto alla morte di aspettare nel caso in cui il mio percorso terrestre dovesse interrompersi in un momento in cui ho ancora tanto da fare e tanto da dare. Ho pensato di lasciare le mie volontà, così anche nel caso in cui fossi obbligata a passare a miglior vita, le persone a me care saprebbero cosa fare, e si risolverebbe così la mia continua ansia nel dover gestire sempre delle situazioni che non mi spettano più, perché si sa anche in paradiso teniamo che fa! </p> <p> </p> <p><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/postit-scrabble-to-do.jpg" style="height:750px; width:1125px" /></p>