Gli amori finiti e la paura di ricominciare
<h3 class="Standard" style="text-align: center;" align="center">Tutta colpa sua</h3> <p class="Standard" style="text-align: left;" align="center"><em><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/vissero-felici-e-contenti.jpg" width="900" height="600" /></em></p> <p class="Standard"><strong>Siamo alla fine della favola.</strong></p> <p class="Standard">Quando non si è avverato il famoso “<em>vissero per sempre felici e contenti</em>”. </p> <p class="Standard">Chi ha cercato una nuova <strong>casa</strong> e si è cimentato in un trasloco, dopo i tempi dell'università, con quel senso di pendolarismo che quella volta ci ha piacevolmente accompagnato per anni. E chi purtroppo è rimasto imprigionato in quelle mura domestiche piene di ricordi, che rendono difficile alzarsi al mattino e fare colazione. Andare avanti nonostante siano stati persi quei sogni e quei progetti. Non è facile voltare pagina ma non lo è nemmeno rimanere a raccogliere i cocci rotti.</p> <p class="Standard">Chi ha trovato un nuovo <strong>lavoro</strong>, perché quello di prima era pericolosamente legato a quell'amore spezzato. Così quello che era nato come un progetto comune e un sogno diventato realtà, nel giro di qualche mese si è trasformato in un incubo da cui non riuscire più a risvegliarsi.</p> <p class="Standard">Chi ha perso gli <strong>amici </strong>di sempre, che si sono schierati in modo esemplare, anche se non è stato chiesto loro di farlo. Amicizie condivise fin dai tempi dell'adolescenza e che, nel momento della crisi, hanno retto tanto quanto il matrimonio . Qualcuno è sparito improvvisamente mentre altri hanno deciso di stare vicino alla parte “<em>più debole</em>”, senza capire che di forte forse non c'era proprio nessuno.</p> <p class="Standard">Chi ha perso l'<strong>amore della propria vita</strong>, non riuscendo a capire nemmeno i veri motivi.<br />Chi non trova più <strong>se stesso</strong>, in un dolore inimmaginabile.<br />Chi ha scelto una <strong>strada</strong> difficile ma doverosa.<br />Chi si è trovato ad essere uno spettatore <strong>disarmato.</strong></p> <p class="Standard">Tra di noi c'è chi ha deciso attivamente di mettere la parola <em>fine</em> alla propria favola e chi questo momento l'ha subito, ma comunque stiamo percorrendo la stessa identica strada. Carichi del nostro fallimento personale e del nostro <strong>dolore, che non potevamo immaginare così forte e lancinante.</strong> Sarebbe più facile scaricare completamente la colpa e assolverci in questo processo personale, per tappare la voragine e andare avanti, senza guardare nel profondo. Ma specchiarci, con sofferenza e onestà è l'unico modo per cercare di capire cosa è successo veramente e non sbagliare più allo stesso modo.</p> <p class="Standard">Per noi stessi in primo luogo e per <strong>i <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>, frutto di questo amore naufragato, ma che sono il filo tangibile del nostro passato, quel ponte che ogni giorno ci ricorda da dove veniamo e le scelte che abbiamo intrapreso.</strong> Con tutto il cuore, in quel passato condiviso proprio con quella persona, che farà sempre parte di noi.</p> <p class="Standard">Non ci sono <em>sliding doors</em>, nessun salto temporale o sfera di cristallo per il futuro.</p> <p class="Standard">Di sicuro c'è ancora, anche se ben nascosto, quel forte desiderio. E' la voglia di ricominciare a credere ancora in noi stessi, riprendere ad amare di nuovo e voler costruire ancora. Insieme a tanta tanta <strong>paura. Ma non è un difetto, è il nostro punto di forza che fa di noi quello che siamo, qui ed ora. Ed è la base per costruire il nostro nuovo domani senza gli errori di ieri.</strong></p> <p class="Standard"> </p> <p class="Standard"><strong><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/porta.jpg" width="900" height="597" /></strong></p> <p class="Standard"> </p>