Il silenzio quando i figli sono dall'altro genitore
Il silenzio quando i figli sono dall'altro genitore
<p><strong><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/bambino-genitore-separato.jpg" style="height:593px; width:890px" /></strong></p> <p><strong>Quando</strong> i miei figli sono in casa dormo peggio perché con un orecchio teso sto sempre vigile a sentire i rumori della notte.</p> <p><strong>Quando </strong>faccio la spesa con i miei figli è una tortura perché o mi chiedono di comprare questo o quello o si perdono tra le corsie.</p> <p><strong>Quando</strong> preparo la cena e loro non sono attaccati alla tv mangiucchiano dai piatti e sbriciolano dappertutto.</p> <p><strong>Quando</strong> vado in bagno non c’è verso di fare una pipì da sola.</p> <p><strong>Quando</strong> leggo, o meglio <strong>quando</strong> trovo 5 minuti per leggere 3 pagine di un libro generalmente i bambini hanno fame.</p> <p><strong><img alt="" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/giochi-bambini.jpg" style="height:593px; width:890px" /></strong></p> <p><strong>Quando</strong> guardo la tv ovviamente guardiamo cartoni animati.</p> <p><strong>Quando</strong> sono alla mia scrivania trovo <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/giochi" target="blank" rel="noopener nofollow" title="giochi" data-wpil-keyword-link="linked">giochi</a> sparsi ovunque e gli evidenziatori con la punta distrutta, segno che sono passati loro ad usarli.</p> <p><strong>Quando</strong> siamo per strada spesso camminano a rilento, o a zig zag sballottandomi o facendomi sentire uno ski-lift.</p> <p><strong>Quando</strong> sono a letto, e mi sto assopendo è molto probabile che loro arrivino e si mettano di traverso a dormire.</p> <p><strong>Quando</strong> giochiamo a qualcosa valgono sempre e solo le loro regole e vincono sempre loro.</p> <p><strong>Quando</strong> c’è da far qualcosa per la casa c’è sempre da contrattare.</p> <p><strong>Quando</strong> è ora di andare a letto ci vogliono ore a mettersi il pigiama e si dimenticano sempre di lavarsi i denti o di fare pipì, così che si devono rialzare.</p> <p><strong>Quando</strong> la mattina vado a svegliarli non c’è verso di fargli aprire gli occhi neanche suonandogli la tromba nell’orecchio.</p> <p><strong>Quando</strong> invece arriva il sabato o la domenica alle 7 sono già in piedi.</p> <p> </p> <p>Ho riletto questa lista, e per chi non ha <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>, considerando anche la mono-genitorialità della situazione può sembrare un incubo.</p> <p>Eppure, non appena i bambini varcano la porta di casa per andare a casa del padre, non appena scende il silenzio, il tempo rallenta, e ogni cosa mi sembra meno divertente, meno piena, meno ricca, meno interessante. Come è possibile provare un amore così puro?</p>