La separazione vista dai figli: diario di una figlia sballottata.
Il diario di una figlia separata
<p><em>Grazie a Giulia, per la sua testimonianza </em></p> <h3><ins>Diario di una figlia sballottata. La famiglia si allarga.</ins></h3> <p>Mia mamma oggi era furiosa, già fuori da scuola ho visto che tirava una brutta aria sono salita in auto zitta zitta, e per tutto il tragitto sono stata in silenzio a guardarla con la coda dell’occhi. Stava guidando accanto a me ma non era lì, non era accanto a me, si vedeva che ragionava, si innervosiva e litigava dentro se stessa con qualcuno.</p> <p>Ad un certo punto ad un semaforo rosso si deve essere accorta di non avermi neanche salutata, mi ha guardata e mi ha chiesto con tono trattenuto: “<em>come stai?”</em> Ho risposto un semplice “bene” e lei si è ripersa nei suoi pensieri. Ho visto proprio che stava per esplodere e parlare e così ho tossito, per rompere il silenzio, e lei ha attaccato: “<em>tuo padre</em>, già questo inizio di frase è terribile, vuol dire che l’ha fatta grossa ha una nuova compagna, che ti vuole presentare quanto prima, no sai, perchè alla fine ci siamo separati da già da tre mesi, mi pare logico che uno voglia presentare la nuova compagna alla <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="figlia" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="212">figlia</a>, cos’è gli scappa via sennò?<br /> <br /> Io ero lì, ammutolita, sapevo di non dover rispondere nulla, che qualunque cosa avessi detto avrebbe scatenato un <strong>monologo isterico</strong>, e così mi limitai a dire: “ok”, bastò anche quello: “<em>eh certo, lui ci abbandona lasciandoci nella merda, ora si rifà una vita e tutti gli anni passati insieme vengono spazzati via così in un secondo” </em>lo sapevo dovevo stare zitta, non dovevo proprio dire nulla. <strong>Dentro di me mi sentivo morire, vedere la mamma così arrabbiata, nervosa, triste</strong>, non so descrivere come fosse, mi faceva molto dispiacere, ma dall’altro lato i <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="genitori" data-wpil-keyword-link="linked">genitori</a> penso sempre che siano dei ragazzi cresciuti, e <strong>come noi amino, poi si odino, poi si riamino</strong>, non so, credo che sia normale.</p> <p>È come quando Sara la mia migliore amica si lasciò con <a class="wpilkeywordlink" href="http://santuariodisanluca.com" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Luca" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="453">Luca</a>, provavo a dirle qualcosa per consolarla, ma non funzionava nulla, così ho capito che poi passa da solo, quando una persona lo ha elaborato, accettato ,però anche a Sara nonostante stesse già con Fabrizio quando Luca si è messo con Cristina, gli rodeva parecchio vederli insieme. Provavo a dirle che se lei era felice con il suo fidanzato non doveva guardare a cosa facesse Luca, ma questa storia è andata avanti cosi per tutto il tempo delle medie. Speriamo che anche premia mamma non sia lo stesso.</p> <p>Comunque, il traffico aiutava il nostro tragitto e mia mamma ha iniziato a borbottare che papà era inaffidabile, che io sarei stata traumatizzata, che non era certo il momento, dentro di me ho pensato che fosse poco carino, ma che se non stavano più insieme fosse normale che prima o poi conoscessero qualcuno che gli piacesse, o no?<strong> Da quel momento mille dubbi attraversano la mia testa, come mi dovevo porre nei confronti della nuova compagna</strong>? Carina per far piacere a papà? O un po’ scontrosa perchè al tandem mio e della mamma non ci piace a prescindere la nuova compagna di papà? Non sapevo cosa fare, e più si avvicinava il giovedì, giorno in cui ci sarebbe stata la <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/cene" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cena" data-wpil-keyword-link="linked">cena</a> con la ‘<em>tipo</em>’ come la chiamava mia mamma sentivo crescere la tensione.</p> <p>“<em>Uffa che casino di situazione. che devo fare?</em> Stasera è la gran sera, e io non so ancora che mettermi,se un po’ stile rock duro e incto o a brava ragazza British style.</p>