La storia di una mamma adottiva, single e felice.

<p><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/adozione--genitore-gengle.jpg" alt="" width="890" height="593" /></p> <p>Sono una mamma, una mamma adottiva, una mamma adottiva single. <strong>Quanto ho desiderato esserlo e quanto ho lottato per diventarlo. </strong>Quanti anni di attesa nella speranza di rimanere incinta e poi ancora perch&eacute; arrivasse il momento per partire e portare a casa "<em>nostro</em>" figlio. In quel di <strong>Bucarest</strong> il bambino pi&ugrave; dolce del mondo era l&igrave; per noi. Indifeso, impaurito ma anche segnato da maltrattamenti e privazioni nei suoi primi tre anni di vita da renderlo un bambino "speciale". E non sei pronto e non ti aspetti di dover girare per specialisti alla ricerca di aiuti per il <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="276">figlio</a> tanto desiderato e rendersi conto che tutto il tuo,il nostro amore non &egrave; sufficiente. Ma le cose migliorano e siamo quasi una famiglia come le altre. Decidiamo di volere un altro figlio. Altri quattro anni di "<strong><em>gestazione</em></strong>" il doppio di un elefante! fra colloqui, corsi, assistenti sociali, psicologici e poi finalmente partiamo per l <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/africa" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Africa" data-wpil-keyword-link="linked">Africa</a>. Non credevo possibile innamorarsi a prima vista di un bambino di otto anni. Invece &egrave; cosi appena lo incontriamo: meraviglioso, bello e tanto impossibile! <strong>Va di corsa ad abbracciare suo padre</strong>. Poi si accorge anche di me. Finalmente. <strong>Siamo una famiglia al completo</strong>! <strong>La felicit&agrave; per&ograve; dura poco</strong> . Ci dobbiamo conformare alla nuova composizione familiare ed integrare capire ed interpretare un passato ,una <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/cultura" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cultura" data-wpil-keyword-link="linked">cultura</a> che non ci appartengono, che non conosciamo, ma anche un passato pieno di privazioni e carenze da colmare. Momenti difficili in cui non sai come comportarti che nessuno sa dirti come gestire: la quotidianit&agrave;, i rifiuti ,le crisi di un'esplosiva , incontrollabile e comprensibile rabbia. Ma l' amore per la mia famiglia, i miei <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> &egrave; immenso e tengo duro faccio di tutto perch&eacute; le cose possano migliorare. <strong>Mi accorgo per&ograve; di essere da sola a credere in ci&ograve;</strong>. Mio marito cede la spugna. <strong>Uno tsunami travolge la mia vita.</strong> Nel giro di pochi mesi lui se ne va a vivere con un'altra donna. Sono passati quasi quattro anni da quel giorno in cui credevo non riuscire a farcela. Sono passati anni, mesi, giorni non facili, certo, ma cosi pieni di voglia di non abbattersi, di combattere, per me, per i miei <a class="wpilkeywordlink" href="http://gengle.it" target="blank" rel="noopener" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a>. Abbiamo diritto ad essere felici, tutti quanti, tutti noi. <strong>Ci credo fermamente e la decisione di raccontarmi &egrave; giunta proprio perch&eacute; credo che la condivisione possa aiutare a superare le esperienze pi&ugrave; impegnative della nostra vita . </strong></p> <p><strong>Una Mamma Adottiva <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/single" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Single" data-wpil-keyword-link="linked">Single</a> Felice</strong></p>