Travel gengle: la scuola a Zanzibar

<p><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/zanzibarscuola.jpg" alt="" width="1280" height="720" /></p> <p>Siamo abituati a dare tutto, o molto di quello che abbiamo<strong>, per scontato</strong>, siamo nati in un&rsquo;epoca dove miriamo ad avere l&rsquo;i-phone, perch&eacute; il resto, le cose primarie, le abbiamo gi&agrave; tutte. Abbiamo la corrente in casa, la luce, il gas. A scuola abbiamo i quaderni i libri, anche se spesso usati, le penne e i fogli per scrivere. In classe di mio <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/232-lettera-a-mio-figlio/" target="blank" rel="noopener" title="figlio" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="275">figlio</a> c&rsquo;&egrave; la Lim, la lavagna elettronica, le classi hanno le finestre.</p> <p><a href="/blog/185/travel-gengle-zanzibar/">In Africa la scuola non &egrave; cos&igrave; scontata</a>. Siamo stati a parlare con il preside di una scuola situata nel villaggio dei pescatori, che ci spiegava che le elementari costano circa <strong>15 euro l&rsquo;anno</strong> a bambino pi&ugrave; il costo della divisa, circa 10 euro, i libri vengono dati della scuola, ma c&rsquo;&egrave; poi il materiale, i quaderni, le matite, le penne, i gessi, e di fondi non ce ne sono.</p> <p>Abbiamo acquistato quaderni, matite penne ad un negozietto locale, e siamo andati a distribuire il materiale acquistato alle classi della scuola.&nbsp;Con 20 euro abbiamo preso materiale per quattro classi. <strong>Le classi sono degli stanzini aperti</strong>, tipo stalle, tutte affacciate su un enorme cortile, non ci sono finestre e quando il vento soffia si alza la terra e vola dappertutto. I bambini stanno ordinatamente seduti, divisi i maschi dalle femmine, tutti composti nelle loro uniformi, scalzi. Ho visto pochissimi&nbsp; bambini con le scarpe.. Ai maestri abbiamo lasciato i quaderni e i pennarelli.</p> <p>Ci hanno spiegato che le materie che fanno sono come le nostre, geografia, matematica, alle elementari studiano in <strong>Swahili</strong> che &egrave; la loro lingua <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="madre" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="137">madre</a>, ma poi subito dalle medie iniziano a studiare <strong>inglese e italiano. </strong>Ho chiesto come mai studiassero proprio<strong> italiano,</strong> invece che magari spagnolo o francese, e ci hanno spiegato che il turismo italiano da loro copre un&rsquo;altissima percentuale dell&rsquo;incoming e fargli studiare l&rsquo;italiano gli d&agrave; una chance per poter un domani lavorare con i turisti. Con molto orgoglio ci ha raccontato che studiano anche <strong>informatica</strong>. Hanno 2 computer nella scuola per <strong>469</strong> studenti. Le classi sono composte da circa <strong>60</strong> studenti a classe. Gli ho chiesto la mail, perch&eacute; vorremmo rimanere in contatto e spedirgli un po&rsquo; di cose. Lui ha cercato un po&rsquo; in un cassetto un foglietto dove scrivere e mi ha scritto: P.O. Box 1234 Zanzibar, ho ribadito se avessero un indirizzo e-mail e lui mi ha indicato il foglietto, e&nbsp; mi ha detto che potevo inviare le lettere l&igrave;. Ho capito che di informatica ne avrebbero avuto bisogno, ma con qualche approfondimento in pi&ugrave;. Il preside ci ha sorriso e ci ha invitato a visitare la scuola.</p> <p>&nbsp;</p> <p>Ci hanno spiegato che a <strong>Zanzibar</strong> ogni famiglia ha minimo una decina di <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/genitori-con-figli" target="blank" rel="noopener nofollow" title="figli" data-wpil-keyword-link="linked">figli</a> la nostra guida ad esempio ha <strong>19</strong> fratelli e solo i primi vanno a scuola, ovviamente per motivi economici, gi&agrave; mandare a scuola 3 figli vuol dire spendere <strong>75 eur</strong>o salvo imprevisti, e sul bilancio familiare questo pesa davvero tanto! Se poi uno studente finisce le superiori con degli ottimi voti ha la possibilit&agrave; di fare due anni di orientamento universitario ovvero scegliere l&rsquo;indirizzo di studi che vuole seguire, una volta finiti i due anni puoi fare l&rsquo;universit&agrave; per cui hai studiato, ma qui iniziano i problemi seri, perch&eacute; l&rsquo;universit&agrave; costa <strong>1.500 euro</strong> l&rsquo;anno pi&ugrave; l&rsquo;esame finale per avere l&rsquo;attestato di laurea costa altri <strong>500 euro.</strong> Molti fanno l&rsquo;universit&agrave; e poi non danno l&rsquo;esame finale, hanno studiato tanti anni, sono gravati sulla famiglia tanti anni, &egrave; l&rsquo;ora di mettersi a lavoro!</p> <p>&nbsp;</p> <p>Ho trovato tanta disciplina, tanta collaborazione, i<strong> grandi che aiutano i pi&ugrave; piccoli e i piccoli che obbediscono ai pi&ugrave; grandi.</strong> Ho trovato un preside solare, che alla mia domanda: avete pi&ugrave; cristiani o mussulmani ha risposto: a me non interessa la loro religione, interessa la loro <a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/cultura" target="blank" rel="noopener nofollow" title="cultura" data-wpil-keyword-link="linked">cultura</a>, quando si varca la porta della scuola siamo tutti uguali, non c&rsquo;&egrave; religione e non ci sono differenze. Chapeau, l&rsquo;hanno capito in <strong><a class="wpilkeywordlink" href="https://meeters.org/it/categoria/africa" target="blank" rel="noopener nofollow" title="Africa" data-wpil-keyword-link="linked">Africa</a></strong> e noi qui ancora non tanto.</p> <p>&nbsp;</p> <p><img src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/Zanzibarviaggio.jpg" alt="" width="1280" height="720" data-caption="" /></p>