Mi dai una mano?
<p><strong><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/aiuto.jpg" alt="" width="890" height="593" data-caption="" /></strong></p> <p><strong>"Chiedere aiuto a volte può essere l'unica soluzione per risolvere una situazione in stallo; altre volte può rivelarsi la peggiore delle scelte.</strong></p> <p>Spesso quando nasce in noi la paura di qualcosa, all'inizio è solo un'idea, qualcosa che materializziamo nella nostra mente. Ancora non è molto forte ma noi, temendola, cominciamo a sentire che si insinua dentro di noi, sabotando la nostra capacità di autocontrollo.</p> <p>In questa fase la cosa peggiore che si può fare è chiedere aiuto a qualcuno. Infatti se prima quella paura era solo un'idea dentro di noi, nel momento in cui ne parliamo con qualcuno diventa qualcosa di più reale, poiché è stata condivisa all'esterno. Ancora peggio poi se, dopo averci ascoltato, questa persona decide di aiutarci. Per il nostro inconscio questa è la conferma definitiva che abbiamo bisogno di aiuto e che quindi quella paura non era solamente un pensiero un po' paranoico,ma una minaccia di cui preoccuparsi seriamente.</p> <p>A questo punto la frittata è fatta, abbiamo creato ed ingigantito un problema dentro di noi proprio andando a chiedere aiuto per risolvere quest'ultimo.</p> <p>Tra l'altro un bambino che chiede aiuto per ogni cosa che non riesce a fare difficilmente imparerà a cavarsela da solo nelle situazioni nuove ed impreviste.</p> <p>Ma è vero anche che un bambino che non chiede mai aiuto difficilmente svilupperà l'umiltà di capire quando è il momento di farsi aiutare da qualcuno e di sapersi aprire al prossimo nei momenti difficili.</p> <p>Nessuno dei due atteggiamenti è utile poiché sono entrambi estremismi. Servono entrambi piuttosto, seppur calibrati con la giusta misura.</p> <p>Come imparare a saper distinguere quando è il caso di chiedere aiuto e quando abbiamo solo bisogno di cavarcela da soli?</p> <p>La risposta è semplice e probabilmente banale per quanto efficace ma decisamente poco messa in pratica:</p> <p>Se abbiamo un problema dobbiamo prima usare tutte le nostre risorse per risolverlo. Se questo primo sforzo non è efficace, invece di insistere ancora con gli stessi tentativi, bisogna provare a fare qualcosa in maniera diversa; d'altronde si sa che facendo le cose nello stesso modo si ottengono sempre gli stessi risultati. Se anche dopo aver cambiato modalità d’ azione il problema persiste allora è il momento di aprirci al prossimo cercando tra le persone che conosciamo quella che ha risolto in maniera più efficace quel tipo di problema che tanto ci assilla.</p> <p><strong>Tommaso Sacchini</strong></p> <p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/helpgenitorisingle.jpg" alt="" width="890" height="593" data-caption="" /></p>