Amore che vieni amore che vai

<p><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/street.jpg" alt="" width="1212" height="768" data-caption="" />Quando sono in macchina i pensieri che albergano nella mia mente, da anni, ormai, si fanno vivi chilometro dopo chilometro di asfalto. <strong>Avete mai pensato a come eravate prima di diventare Gengle?</strong></p> <p><strong>Io lo avevo dimenticato</strong>, o forse non me lo ero pi&ugrave; ricordato fino a sta mattina.</p> <p><strong>Non &egrave; facile diventare Gengle: &egrave; una metamorfosi che avviene in pochissimi istanti e non sai che durer&agrave; per tutta la vita, e chi ero un attimo prima di quell'istante?</strong></p> <p>Mi sono ricordata di essere una donna che amava incondizionatamente tutto, mi fidavo di chiunque, prima chiunque volesse entrare nella mia vita non doveva passare per un attentissima selezione naturale della specie, non doveva superare tutti quei test psicologici e non passava attraverso il metal detector del cuore <strong>attenzione pericolo di sofferenza in corso.</strong></p> <p>Per entrare nella mia vita non serviva la chiave, e per uscire dalla mia vita non chiedevo mai di chiudere la porta hai visto mai poi decidi di ritornare indietro e la trovi chiusa, per rimanere nella mia vita non chiedevo molto, bastavo io per tutti, <strong>il mio amore bastava per tenerci in piedi tutti.</strong></p> <p>Prima di diventare<strong> Gengle</strong> non c'era nessun libretto delle avvertenze, &nbsp;nessun manuale d'uso, nessun maneggiare con cura, nessuna controindicazione, semplicemente perch&eacute; mi fidavo e per me tutto era scontato, ero una scatola trasparente quando ti avvicinavi a me sapevi gi&agrave; cosa c'era dentro, non c'era bisogno ne anche di scrivere "fragile".&nbsp; <strong>Oggi mi accorgo che se qualcuno fuori l'avesse scritto forse era meglio.</strong></p> <p><strong><img class="allinea-centro" src="https://www.gengle.it/posts/entries/images/delicate.jpg" alt="" width="1152" height="768" data-caption="" /></strong></p> <p><strong>Nonostante la vita mi abbia portato a congelare rapporti destinati a non durare pi&ugrave; nel tempo non significa che sia diventata di ghiaccio.</strong></p> <p><strong>Nella metamorfosi qualcosa alla base rimane sempre</strong>, e qualcosa di me &egrave; ancora rimasto, adoro la vita e sono sicura di viverla, se vuoi farne parte mi cammini a fianco, mai alle spalle che potresti colpirmi e mai davanti &egrave; un peccato non vedermi.</p> <p><strong>Amo l'amore sotto qualsiasi forma, purch&eacute; sia quello che ti fa stare bene e ti fa essere te stessa,se &egrave; un amore che cerca di cambiarti allora non &egrave; amore e non servir&agrave; ad arricchire la tua persona.</strong></p> <p>Soprattutto c'&egrave; un solo nome che verr&agrave; sempre prima di tutto anche prima di me, il suo nome, &egrave; quello di mia <a class="wpilkeywordlink" href="https://www.gengle.it/2018/09/01/327-la-lettera-di-un-madre-separata-alla-figlia/" target="blank" rel="noopener" title="figlia" data-wpil-keyword-link="linked" data-wpil-monitor-id="205">figlia</a>: Vittoria.</p>